messo in acqua la barchetta; purtroppo niente foto, visto che la macchina fotografica mi son ricordato di prenderla, le batterie di caricarle, ma in compenso la schedina di memoria l'ho lasciata nel pc, bestia rara che sono!
Tempo perfetto per il varo; un filo di brezza molto costante, niente onda, caldo ma non terribile.
E' la mia prima barca col fiocco bomato, temevo fosse un casino trovarne le giuste regolazioni. Ma invece è facilissimo, più ancora del genoa; solo ogni tanto il boma può impigliarsi nella sartia dell'albero, ma basta un colpetto col trim e si disimpiglia; e probabilmente capita solo a me che ho modificato il sartiame; ma adesso con un cappuccetto di gomma non si impiglierà più neanche a me
la barca naviga senza difetti, per cominciare ho messo albero e deriva nella posizione intermedia e l'ho trovata molto neutra, solo con una leggera e sana attitudine a orzare; per fare lunghi bordi di bolina senza toccare niente bastano un paio di tacche di trim.
Spettacolare la farfalla, grazie al fiocco bomato è molto facile tenere fiocco su una mura e randa sull'altra, devo dire che grazie alla scarsa massa della barchetta anche le andature portanti le permettono accelerazioni che rendono molto divertenti navigare al gran lasco e di poppa.
Per oggi ho fatto una navigazione brevissima, in quanto da vero grullo avevo dimenticato di stagnare lo scafo; quel che succede quando si lavora solo qualche ora alla settimana, così uno pensa di averlo fatto e poi si trova il pozzetto inondato
Ora moglie e figlia dormono, verso le 3 si torna al lago, e se me lo permettono ( e se il silicone si è asciugato) faccio ancora una pucciatina e un paio di foto da postare stasera
