Citazione:
Originalmente inviato da Bontempogiovanni Grazie a tutti
alla fine ci sono riuscito con un po di 
sarei interessato comunque sapere come si usa la pasta saldante.
Gio |
Per buone saldature a stagno si usa di solito o la "pasta saldante" oppure lo stagno con anima forata e riempita di "pasta disossidante".
Quando si trova una superficie ossidata dove lo stagno non aderisce, si usa passare un lievissimo strato di pasta saldante (sarebbe meglio dire "crema saldante"). Dopo questa operazione, quando si appoggia il saldatore sulla superficie da saldare, la pasta si scioglie, disossidando in questo modo la superficie, e permettendo allo stagno di aderire perfettamente sulle parti da saldare.
Lo stagno, con al suo interno il disossidante, è più comodo da usare, ma lo si può impiegare solo su parti pulite e non particolarmente ossidate.
Per buone saldature, si deve usare dei saldatori di potenza adeguata alla massa da saldare. Il calore deve liquefare perfettamente lo stagno.
A saldatura finita, lo stagno deve rimanere lucido (non opaco) e con superficie liscia.
Naraj.