Buongiorno a tutti, sono "nuovo" nella sezione navimodellismo in quanto frequentatore abituale del Barone nella sezione aerei scoppio, visto la mia passione di lunga data per i micromotori glow d'aereo.
Sono già parecchi anni però che mi cimento negli scafi da palude (quale miglior occasione per applicare in campo navale i motori d'aereo?). Ho cominciato acquistando un vecchio scafo in VTR dal fondo abbastanza piatto, adattandolo al nuovo scopo, per poi approfondire la ricerca con idee, soluzioni e progetti miei.
Questo è il modello che sto finendo di costruire, in attesa delle ultime rifiniture e verniciatura. Manca ancora il porta antenna e la meccanica è solo montata provvisoriamente, con molti dadi semplici che verranno sostituiti da altrettanti autobloccanti.
Picasa Web Album - Ing.GRIPPAUDO - Simplex 40 (w...
Come si sarà capito, non sono certo un
"fineur", e gli sforzi di progettazione gli ho indirizzati per ottenere il miglior risultato possibile (per le mie capacità

) nella maggior economia e facilità di reperimento possibile dei materiali, privilegiando la semplicità e la velocità di realizzazione e la robustezza del modello.
Lo scafo è inaffondabile perchè costruito incollando a sandwich un pannello di polistirene estruso (comune pannello coibentante per edilizia) con fondo, coperta e fiancate in compensato di pioppo da 4mm (tavole reperibili nei Brico) con il risultato ulteriore che in questo modo si impedisce allo scafo di "suonare" amplificando il rumore del motore come farebbe una cassa armonica vuota.
L'hardware (...chiamiamolo così, per darci un tono

) è costituito essenzialmente da alcuni profilati di alluminio, barre filettate di acciaio inox e relativa viteria da 4mm, tubi d'alluminio con diametro interno sempre da 4mm che servono ad ospitare le barre per un effetto estetico ma soprattutto per mettere in tensione le stesse guadagnando rigidità su tutto il sistema, il tutto rigorosamente reperibile nella grande distribuzione dei Brico e affini.
Praticamente gli articoli prettamente modellistici impiegati sono questi: il motore, il serbatoio con i vari tubetti, la radio e i componenti della tiranteria dei comandi. Tutto il resto è di comune reperibilità ed è monetizzabile con una cifra che dovrebbe aggirarsi attorno ai 40 Euro.
Scusate la lungaggine, aspetto i vostri commenti, i consigli e naturalmente anche tutte le critiche.
Saluti!