miiiiiiiiii....
...primo..vicino alla saldatura usate sempre pinzette o coccodrilli che fanno da dissipatori oltre al tenere il materiale da saldare fermo e liberare le mani..anche dalle ustioni..
se non andate a toccare la lipo con il saldatore non succede nulla..il max che può succedere è che fate secca una cella..ma non conosco casi in cui sia sfiammata una lipo sotto saldatura...poi è certo che qualche pazzo sconsiderato senza cognizioni possa anche arrivarci..

il saldatore deve avere la punta bella calda..se si avvicina il filo di stagno lo deve immediatamente sciogliere ..
si appoggia la punta del saldatore alla linguetta e la si lascia quel pò che serve a scaldarla..si avvicina lo stagno allla linguetta in prossimità del saldatore..questo deve iniziare a colare sulla linguetta e si può allontare la punta solo quando lo stagno dalla forma di goccia si trasforma colando stendendosi sulla basetta..
fatto questo impregnate anche lo spezzone di cavo di stagno seguendo la medesima procedura..
infine fermate bene linguetta e spezzone cavo in modo cheil cavo sia schiacciato sulla linguetta..appoggiate la punta del saldatore allo spezzone di cavo e la lasciate fintanto che lo stagno dello spezzone si scioglie insieme a quello sulla linguetta..anche qui quando lo vedete colare e stendersi è ora di allontare la punta..
se siete dovuti rimanere molto tempo con la punta x stendere lo stagno...quando andate a toglierla soffiate + non posso..qualsiasi mezzo ulteriore x raffreddare è ben venuto..io uso l' aria del compressore..
importante ... quando distaccate la punta del saldatore le parti saldate devono rimanere immobili..
spero che sia stato utile a togliervi un pò di tabù da salda..

cmq prima provate con materiale identico..così quando lo fate sulle liguette siete + sicuro di ciò che andate a fare...
edit: la pasta è importante quanto la % di argento nello stagno e una lieve carteggiata al materiale da saldare