Citazione:
Originalmente inviato da claudio476 no, significa che non sono lavorati da un blocco di materiale pieno ma sono creati da "polvere" compattata con opportuni processi industriali e successivamente magnetizzati.
La temperatura dipende da altri fattori, in genere è dichiarata sulle specifiche del magnete stesso, 80°C sono la soglia massima che reggono i magneti più potenti, altri reggono 120°C altri ancora 150°C.. |
esatto! e per la precisione sono polveri di ferrite(ferro quasi puro con poche percentuali di impurezze) e neodmio (metallo che dona ottime proprietà magnetiche permanenti)...queste vengono messe nello stampo per mezzo di un cucchiaino o un dosatore oppure a livello industriale per mezzo di un caricatore automatico...e poi una pressa lo compatto nello stampo con pressioni di circa 500MPa....ne esce un magnete molto poroso e che si rompe quasi con le mani chiamato AL VERDE...questo poi viene messo in forno con temp di circa 1100° a sinterizzare..ovvero a unirsi definitivamente...generalmente la sinterizzazione e la compattazione viene fatta sotto campo magnetico per "magnetizzare" il sinterizzato!
l'ho visto fare l'altro giorno ed è fighissimo!