Discussione: MB 339 Collaudato!
Visualizza messaggio singolo
Vecchio 01 maggio 10, 00:40   #1 (permalink)  Top
Jumpa
User
 
L'avatar di Jumpa
 
Data registr.: 25-05-2007
Residenza: Ancona
Messaggi: 3.462
MB 339 Collaudato!

Oggi pomeriggio approfittando della bella giornata e dell'ospitalità ed assistenza dell'amico Gianluca Ciarpella ho finalmente collaudato il mio MB 339 di C&C. al loro campo di volo di Fermo.
Non essendoci attività sulla pista dell'aviosuperficie dei full size abbiamo utilizzato quella, ben più lunga ed ampia, invece della pista dedicata agli aeromodelli.
Il modello, dopo i controlli a terra è stato avviato e, dopo l'allineamento in testata pista ho dato tutto motore e, mollati i freni è iniziata la corsa di decollo.
70/80 metri e si è staccato da terra molto dolcemente, dentro i carrelli ed i flap e qualche problema per trimmarlo: nonostante avessi controllato il CG minuziosamente ha voluto moltissime tacche di cabra per volare dritto.
Forse prima o poi imparerò a controllare le incidenze PRIMA del volo di collaudo...
Un paio di giri per portarlo in quota ed ho fatto il test dei flap: purtroppo con i flap tutti estesi in configurazione di atterraggio il modello saliva vistosamente e nell'eccitazione del collaudo mi ero dimenticato di lasciare la miscelazione col picchia aperta per poterla regolare. Va beh, ci penseremo quando sarà il momento di atterrare...
A questo punto ho iniziato a divertirmi: raccordi, passaggi bassi, tonneaux in 4 tempi. Praticamente sembra di avere in mano un pluri, preciso e stabile.
Verso i 6 minuti di volo Gianluca mi ha detto: è ora di iniziare a fare qualche passaggio per provare l'atterraggio o vuoi venire giù con la turbina spenta senza kero?
A quel punto ho provato un paio di circuiti con i carrelli fuori ed i flap tutti estesi: la difficoltà era data dal fatto che doveva essere portato giù usando decisamente il picchia per compensare il momento cabrante dei flap.
Al terzo passaggio ho deciso di atterrare , ma dopo aver toccato terra ho lasciato il picchia ed il modello ha rimbalzato un paio di volte senza per fortuna riportare danni.
La sensazione di soddisfazione è indescrivibile: le linee di un jet in passaggio basso in configurazione di volo con i carrelli retratti ed il sibilo della turbina è una cosa esaltante, il padre di Gianluca ha filmato con una telecamera e spero di riuscire a recuperare il filmino e di poterlo postare...
Il secondo volo è stato la fotocopia del primo, però pur essendo riuscito a settare per bene la miscelazione flap- picchia ho fatto ancora due brutti rimbalzi in atterraggio: a me sembrava sufficientemente lento, ma Gianluca a bocce ferme mi ha confermato che l'MB ha bisogno di una velocità di atterraggio decisamente più bassa di quella che avevo impostato.
Va beh, sarà per la prossima volta, l'importante è che il modello non si sia fatto niente, solo un paio di scrostature della vernice sulla fuso in corrispondenza dei supporti batteria che evidentemente hanno avuto un po' di contraccolpi.
Tanto avevo già deciso che dopo l'estate lo avrei riverniciato, visto che la vernice era già saltata via in diversi punti durante la costruzione.

Scusate la lunghezza del post, ma dopo decenni di modellismo, il primo volo a turbina è la realizzazione di un sogno...
__________________
Fly Low!
Jumpa non è collegato   Rispondi citando