Discussione: info figure acro
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Vecchio 30 aprile 10, 21:26   #6 (permalink)  Top
Ehstìkatzi
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Originalmente inviato da manubrio Visualizza messaggio
bon, se no trovi il libro, qualcuno deve ben darti le spiegazioni che chiedi.

Le figure acro con gli aeroplani, alianti compresi sono perlopiù figure composte da variazioni di looping misti a tonneaux, più qualche altra variante, comprese le figure di merda.
LA GRAN VOLTA
Fai quota, ti metti in picchiata ad un angolo che ti piaccia, poi livelli che fa sempre figo, fai vedere che sai andare dritto anche ad alta velocità e infine tiri sul cabra e tieni cabrato. Il modello comincerà a fare un cerchio, la gran volta o looping, appunto. Senonchè, nel tentativo di fare una cerchio tondo, tenderai istintivamente a tenere il cabra in una posizione fissa, sperando che il raggio del cerchio non cambi e rimanga fisso. Invece cambia. Se vuoi fare un cerchio cerchioso, devi smanettare. Sulla parte alta, ad esempio, dovrai ridurre il cabra per sostenere l'aerodina nella fase invertita, dove la macchina avrà la minore velocità e portanza e tenderebbe a perdere quota, appiattendo la sommità. Dovrai naturalmente possedere la velocità necessaria.

Se in alto arrivi a velocità troppo bassa, dovrai puntare il muso verso il basso in anticipo per evitare lo stallo. Eseguirai perciò un ovale appuntito in alto, ogivale.
Oppure un xrzmz XY, ipende dagli errori che fai e dal vento.

Per fare un tondo devi mantenere la velocità e sostenere diminuendo il cabra anche di parecchio, nella parte alta.
Inizando la fase di discesa, con la presa di velocità dovrai sostenere ancora per la prima parte del terzo quarto mentre, approssimandosi l'ultimo quarto, tornare a tirare maggiormente sul cabra.
Uscirai naturalmente in volo livellato, alla stessa quota in cui avevi iniziato la manovra.
A me in totale di looping che mi sono sembrati tondi ne sono venuti due, il primo negli anni 90.
Non è una manovra che pratico molto ma agli inizi facevo solo quella.
Mi viene bene il looping quadro, quello si, anche se la parte orizzonatale invertita la tengo troppo lunga, ma a bella posta. Ho più tempo per godermi il mio aliante in volo rovescio rettilineo che, di per sè, è una figura acrobatica.

I bruschi cambi di direzione, a 90 gradi, sono la parte che mi arrazza ma caricano parecchio la struttura. Nell' eseguire le figure bisogna sempre tenere conto dei carichi che vengono imposti alla struttura. Nei looping è facile chudere le ali a libro.

Teoricamente il cerchio dovrebbe giacere su un piano verticale, ma è facile uscirne e descrivere un cavatappi.
Bisogna mantenere le ali livellate, per dare comunque una parvenza di coplanarità che paghi l'occhio.

L' otto in verticale sono due looping consecutivi uno sotto l'altro, raccordati.
L'otto cubano è una combinazione di due looping affiancati e raccordati, all'interno dei quali, in punti precisi, si eseguono tonneaux .
Te la racconterà qualcun altro, vado a fare della resina.
stefano

ps: ricorda questa parola: inerzia.
La macchina acro deve possedere inerzia e mantenere la velocità accumulata dopo una picchiata.


Da pagg. 1 a pagg. 2
del libro
" Mi piacerebbe essere un bravo pilota acro da pendio, ma non ho il tempo per affinare le mie capacità e non ho mai avuto i modelli adatti fino allo scorso anno quando il mio StingRay è durato tutta la stagione nonostante la perniciosa presenza di agenti sobillatori che mi spingono a bere birra mentre a me piacciono le bollicine francesi questo perchè il Sayonara ha le celle frigo settate a 5,6 gradi centigradi mentre tutti sanno che la temperatura ideale delle bollicine è 6 gradi e quella della birra da portare al Sacro Monte nel frigo di Dimo deve essere in partenza secondo Alberto 5,2 gradi "

scritto da Manubrio che vorrebbe tanto essere Volante ed edito dalle edizioni "Sacro Monte aiutaci tu", stampato su carta biassiale carbonata dalla tipografia "Il Gialòn" ed in vendita al rifugio Paradiso previo appuntamento.
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