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Adesso dico una cosa controcorrente perciò vi chiedo scusa sin d'ora.
Le pale di un'elica che hanno preso contatto con il terreno spesso si rovinano nella parte periferica.
Dal 1974, anno in cui ho cominciato l'aeromodellismo, ho visto ogni genere di abusi sulle pale delle nostre eliche di legno, di plastica e di carbonio.
Ho visto eliche di legno equilibrate alla meglio usando l'asfalto come carta vetrata, eliche di plastica private dei pizzi con le tronchesine e arrotondate stofinandole contro muretti di cemento, eliche in carbonio mejzlik con un pizzo riincollato...
Devo dire che - fortunatamente - non è mai successo nulla. Nessuna pala è schizzata via. Una sola volta ho visto rompersi un'elica in volo: per poco il modello su cui era montata non si distrugge...
Era un'elica in legno che non entrava nell'ogiva; il tipo anzichè limare l'ogiva ha fatto delle tacche sul mozzo dell'elica e queste tacche hanno costituito un invito alla rottura.
Con questo voglio dire che i margini di sicurezza sono comunque elevati ma ricordate sempre queste norme:
1 Equilibrare sempre un'elica.
2 Sostituirla al minimo segno di contatto con sassolini o terreno.
3 Quando si accende il motore allontanate le persone dalla zona di fuga dell'elica (se si dovesse spezzare, le pale schizzerebbero in avanti e ai lati). Meglio mettere tutti dietro ed anche il tipo che avvia il motore farebbe bene a posizionarsi quanto prima dietro al modello, magari nelle fasi di carburazione a pieno regime del motore.
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...quello che noi chiamiamo "passione" altri dicono "mania". Dev'essere un bacillo veramente resistente che quando entra nel sangue non molla più. (Ninetto Ridenti) Arch. Cristiano Giustozzi FAI 10694. Tel. 393 9772747
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