....potere della CC. usando il sistema Marklin per invertire la marcia usi un'impulso e lì rischi di bruciare il decoder se i trasformatori sono di vecchio tipo, e poi è inutile avere il decoder se a malapena puoi accendere le luci e non puoi attivare le altre funzioni.
Mah! sarà capitato solamente a me di avere sul 656, 655 cargo e sul 636 della Roco solo una coppia di ruote con cerchiature d'adesione (quelle che danno la vera trazione, anche se il secondo asse del carrello è motorizzato non implica che abbia più trazione se è sprovvisto di cerchiature di adesione)..... e poi se lo fossero 8 su 12 ruote ad avere la cerchiatura, la corrente dove la prende la loco, solamente dagli assi del carrello centrale?
Credo che il motore tipo G della Lima non sia più in produzione da circa 20 anni, altrimenti si reperirebbero ancora i loro ricambi tranquillamente.
Che dire delle loco in digitale, la maggiorparte, hanno il motore bruceless, ossia a magneti permanenti quindi non necessitano nè di manutenzione e ne tantomeno di sostituzione delle spazzole, ed hanno almeno 5 poli (ad eccezione della Roco che monta il 9 poli e di forma cilindrica, i migliori risultano sempre i Faulhaber) quindi con una fluidità di marcia molto realistica rispetto ai motori elettrici convenzionali e con migliore gestibilità in ogni velocità di marcia soprattutto a quella bassa!....soprattutto avendo la gestione dell'impianto in digitale altrimenti il motore bruceless lo regoli di molto male con l'alimentazione analogica.....e poi tutto si può fare...provare per credere


Ciao, Carlo