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Data registr.: 24-10-2009
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| Prime esperienze di volo in solitario - causa mode2
Salve, da neofita quale sono vorrei riportare quale è stata sin qui la mia breve esperienza.
Ho iniziato questa avventura con l'acquisto di un elicotterino cinese 3 canali, poi sono passato ad un micromodello coassiale (e non) a 4 canali previo acquisto di una radio Spektrum DX6i. Il consiglio più dispensato nel forum era ed è quello di passare per un simulatore di volo: l'ho acquistato (RealFlight G4.5) con Interlink mode2, perché in questo mode - mi si perdoni il gioco di parole - erano le trasmittenti degli elicotterini.
Con il simulatore ho iniziato, oltre agli elicotteri, a provare anche gli aerei. Visto che mi sembravano più gestibili degli ely e mi davano più gusto nel volo, ho iniziato ad informarmi per l'acquisto di un aeroplano. Sono approdato così nei negozi di modellismo della zona, dove ho chiesto anche informazioni circa la possibilità di frequentare un campo di volo dove, dopo qualche tempo, ho fatto visita. Al campo, l'unica persona che mi ha dato ascolto è stato un ragazzo che avrebbe potuto essere mio figlio. È stato molto gentile e comprensivo e con lui sono tornato al negozio di modellismo per decidere un'acquisto. Non c'era molta disponibilità ed il negoziante, malgrado abbia più volte sottolineato che ero completamente digiuno in materia e quindi avrei desiderato qualcosa di semplice anche nel montaggio, mi ha convinto a prendere un TopFlite Elder 40, del quale aveva semiassemblato lo "scheletro", ed un motore 4 tempi a scoppio OS FS52S. Una volta portato a casa, mi sono reso conto che era tutt'altro che semplice finire di metterlo insieme, per cui l'ho ripotrato in negozio e l'ho cambiato con un Calmato 40 ARF. In quel frangente ho chiesto se ci fosse stato modo di conoscere un istruttore di volo per i primi insegnamenti. A questo punto è uscito il problema del mode: qua voliamo tutti in mode1, per cui, inverti i comandi della tua radio (e dell'interlink) e inizia ad esercitarti al simulatore in mode1.
Ho fatto come mi ha detto il negoziante ma, dopo un mese di tentativi, riuscivo a stare in "aria" solo pochi secondi per poi crashare inevitabilmente. Questa cosa faceva si che mi stressassi ogni qual volta mettevo mano al simulatore. Avevo anche provato ad impostare il mode3, via software, e già mi tornavo decisamente meglio. Ma con il mode1 niente da fare, un vero disastro!
Insomma questo notevole regresso non aveva fatto altro che deprimermi e la mia iniziale passione per il volo andava scomparendo: non usavo più neppure i miei elicotterini. Ad un certo punto ho deciso di riportare la DX6i e l'interlink al loro mode originale, il 2, e la mia passione ha iniziato a riaccendersi. Rimaneva e rimane il problema di trovare un istruttore di volo, per cui il mio Calmato giace ancora nella sua confezione.
Nel frattempo, seguendo il consiglio spassionato di quasi tutti, qui nel forum, sono passato ad un altro negozio per cercare un EasyStar e poter riportare dal vero l'esperienza fatta con il simulatore. Avrei voluto il modello RTR ma avevano solamente l'RTF, per cui ho preso un Phoenix X della Meritrc. Con questo ho iniziato i primi "voli" che erano più che altro degli svolazzi di qualche secondo seguiti da uno schianto e susseguente riparazione - per fortuna con colla e stuzzicadenti si risolvono quasi tutti i problemi. Comunque, ogni volta che faccio partire il mio elettro-aliante mi viene l'ansia. Poi un bel giorno, nel web, sono incappato nel Parkzone UltraMicro P-51D Mustang: me ne sono così tanto innamorato che l'ho preso, pur cosciente che fosse un apparecchio non certo dedicato ai neofiti. Mi piace volare con questo modello sul simulatore, adesso aggiornato alla G5.
La prima volta che l'ho fatto volare, all'aperto senza vento, sono rimasto stupefatto dalle sue doti di volo e dalla sua stabilità. Mi trovo decisamente meglio con lui che con l'ingombrante Phoenix. Con il P51 riesco a volare rilassato, anche per il fatto che se crasha difficilmete si riportano danni, visto il suo peso di soli 35g. Inoltre è un 4 canali, per cui si acquisisce da subito dimestichezza nell'uso degli alettoni. Unico problema, è che basta un leggero alito di vento che te lo porta via. Con lui vado a volare in un prato la cui erba è alta una ventina di cm: ho tolto il carrello e quando atterro generalmente rimane sospeso sulle foglie. Il campo è riparato da colline tutto intorno quindi si sentono meno i movimenti dell'aria.
Alla luce di tutto ciò, a chi inizia con i primi voli, per prendere dimestichezza con i comandi, più che il solito EasyStar o similari, consiglierei il P51D ultramicro: si impara a gestire un 4 canali e ci si può permettere di cadere a terra in tutta tranquillità senza dover subire danni ed avere la scocciatura di dover perdere tempo a fare riparazioni a volte complesse.
Rimane una domanda che vi rivolgo, perché il mio vero obiettivo sarebbe quello di far decollare, senza danno, il Calmato: c'è qualche esperto nella provincia di Grosseto (bassa toscana) in quella di Viterbo (alto lazio) che mi possa affiancare nei primi voli, considerato il fatto che uso la radio in mode2?
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