Slip: mattendo in pratica una prolunga femmina-femmina, hai allungato l'antenna.
sostituire l'antenna con una nuova si intende comprare l'antenna originale della radio.
E se la tua aveva un attacco diverso, beh, lasciami credere che non sia proprio la sua.
Il rischio di fondere i finali c'è, ma più di questo l'effetto che ottieni con una lunghezza non propria, è la diminuizione della portata. e conseguentemente della qualità del segnale.
Se la tua antenna è proprio quella originale, della misura giusta, e vuoi tenertela con quel raccordo femmina-femmina che hai fatto, bene, allora estraila tutta e poi rimettila dentro per la stessa misura di quanto l'hai accorciata con la tua prolunga. Oppure accorcia il filo che arriva all'antenna dentro la radio per la solita lunghezza: la misura dell'antenna parte dal circuito stampato e anche un pò prima. A meno che il tutto non sia schermato e il cavo di collegamento con l'antenna sia schermato....
Ma si va sul difficile, sui calcoli come hanno scritto precedentemente, sulle disquisizioni e sulle tolleranze dei circuiti. e sui compromessi.
Sulla tua radio puoi cambiare il quarzo, perciò chi ha progettato l'antenna non ha potuto sapere a quale frequenza precisa tu avresti trasmesso, per cui ha scelto una lunghezza media che sarebbe andata bene un pò per tutte le frequenze, mettendo in conto un certo ROS (onde stazionarie) che sarebbero tornate sui finali. Se tu metti un'antenna identica a quella di prima, ritorni a quel calcolo di compromesso, e vai sul sicuro. Se no corri il rischio di aumentare quel compromesso fino a farlo diventare insostenibile per un uso divertente della tua radio. già, se perdi il modello o ti si bruciano i finali, e perdi lo stesso il modello, non ti diverti mica più...
A questo punto molti diranno "caspita, non ci avevo mica mai pensato!" , e correranno a calcolare la lunghezza che dovrebbe avere la propria antenna, col quarzo che loro usano. si, qualcuno sul forum, tempo fa, disse che aveva messo la radio sul banco, e ritarata perfettamente (aveva ogni sorta di apparecchiatura elettronica da radioamatore), riuscendo ad aumentare portata e qualità del segnale. beh, si, si può migliorare quel compromesso di fabbrica.
Normalmente noi poveri modellisti, senza apparecchiature specifiche, ci accontentiamo di quello che compriamo: una radio che funziona col suo piccolo compromesso. vogliamo cimentarci a calcolare la lunghezza precisa della nostra antenna? beh, le formule ci sono, semplici, qualcuna anche nei post precedenti... ma da dove comincia l'antenna? eh, non è così semplice...
Ok, slip: torniamo a noi. quello che la regola dei modellisti semplici dice è questa: l'antenna si cambia solo con l'antenna originale, data come ricambio originale. tutto qua. Per ogni altra sperimentazione di lunghezze e caricamenti conviene proprio sapere quello che si fa.
Ciao!!
Gu.