Grazie Flayer ma fammi capire bene con un esempio:
metto in trascinamento un motore 12 denti 14 magneti. Ogni giro meccanico avrei 14/2=7 picchi d'onda? non è influente anche il numero dei denti? Io pensavo che ad ogni giro meccanico ogni singolo dente interagisse con ogni
polo magnetico, per cui avrei avuto 12(denti)/3(fasi complessive)*2(fasi attive)*14(magneti)=112/2(poli nord o sud)=56 picchi
(ed altrettanti cavi d'onda).
Inoltre mi sembra un pò aleatorio prevedere la kv fornendo energia meccanica e sperando che la situazione sia perfettamente reversibile, non c'entra niente la inesorabile seconda legge della termodinamica?
Comunque non vorrei sviare troppo dalla domanda iniziale che doveva essere:
quale è la tensione da tener conto nell'analisi delle caratteristiche del motore, quella fornita al regolatore (semplice da misurare perchè continua, ma che non tiene conto di eventuali cadute di tensione dovute all'ESC) o quella che effettivamente arriva al motore?
Per la corrente stesso discorso, le misurazioni si fanno comunemente PRIMA dell'ESC, trascurando che questo (prove fatte) si riscalda e quindi si "mangia" sempre un poco di energia, Non mi pare corretto imputare questa quantità al nostro povero motore, che già fa tanta fatica a farsi apprezzare.
Mi sa che sto toppando alla grande, ma abbiate pazienza, sono nuovo.