Citazione:
Originalmente inviato da maverick4you @Renzo
ok trovato significato ESR, grazie comunque.
rileggendo il post di cui l'altro amico cortesemente ha postato il link presumo che mi trovi di fronte a quello che causa alto assorbimento viene interpretato come cortocircuito
Questo quanto avevi scritto:
"Non c'entra nulla con i disturbi da regolatore e manifesta la sua massima utilità in presenza di servi digitali ad alto consumo (tipo JR 8711,8717, ecc) ed è utile all'eventuale BEC o regolatore che non scambia i forti picchi di assorbimento per cortocircuiti, evitando l'erroneo intervento della protezione da sovracorrente che crea delle brevi (ma perniciose) interruzioni di alimentazione alla RX."
Penso che la situazione sia proprio la suddetta...
Stasera (o quanto prima) cerco di procurarmi sti benedetti condensatori e provare, non escludo il test con la batteria esterna. |
Non credo, perchè se quello fosse il caso, otterresti "pazzie" della RX muovendo qualsiasi servo di qualsiasi superfice mobile, mentre mi pare di capire che il problema si manifesta solo quando spingi al massimo il motore.
Le due questioni sono molto diverse: nel caso a cui io mi riferivo nel post, era il circuito di protezione dell'alimentazione rivolta al ricevitore a collassare, per repentino aumento della corrente assorbita dai servo, mentre ritengo che nel tuo caso possa essere la tensione della lipo che "cala" sotto elevato assorbimento del motore.
Ovviamente non sono chiaroveggente e la mia sensazione potrebbe non essere conprovata dai fatti: in tutti i casi una prova fatta "al volo" con batteria RX separata toglie il dubbio.
La ESR di un condensatore è la "resistenza in serie equivalente" che la sa costruzione gli impone: per ragione di costo, tutti i condensatori elettrolitici (ed anche al tantalio) "normali" hanno una ESR che può essere di diversi Ohm, anche una decina, e sono adatti a tutta una serie di impieghi standard senza problemi.
Per alcuni casi, p. es. regolatori a commutazione (o switching) o per tutti quegli impieghi che debbano affrontare forti cariche e scariche a regime impulsivo, è indispensabile che il condensatore abbia una bassa ESR, definibile in un centinaio di milliOhm o meno, pena la non esecuzione della funzione richiesta.
Sommariamente, possiamo pensare alla ESR come ad una resistenza che limita la corrente che può scorrere istantaneamente nel condensatore, allungandone in modo significativo il tempo di carica e scarica, a parità di quanto energetico.
Dato che il nostro intento è quello di sopperire ad un extra assorbimento impulsivo, l'impiego di un normale elettrolitico è praticamente un placebo, ed ha una minima utilità quando il condensatore di uscita del BEC sia "andato", ma qui siamo già in "zona guasto".
Pur se questa non è una regola assoluta, i condensatori a bassa ESR sono dotati di terminali "snap-in", ovvero terminali lamellari, proprio per offrire un contatto idoneo all'uso con correnti relativamente forti.
Ciao
Renzo