Citazione:
Originalmente inviato da Sergio_Pers Ooooo la'.... la "cenerentola" del volo in termica con motore ausiliario, si e' fatta viva.... 
Se poi aggiungi qualche foto dei modelli ...
Se non erro e' dal 2004 che la fate...6 anni... un bel curriculum.... complimenti.
Se non fosse che lo "stivale" sia un po' "lungo" e non penso ci siano tratte di volo low-cost (low anche per i bagagli...  ) con piccoli aggiustamenti ci si potrebbe scambiare incontri sul campo..
Gia' la tipologia del modello si presta perche' come dici, sono pochi i modelli che "pervicacemente" insistono sugli alettoni  ... certo che il profilo variabile e' un bel aiuto.
Ho gia' qualche classifica di gare che avete fatto, ma non c'era scritto niente sui modelli "piu' competitivi"
Visto che parli di AA variabili da 1,6 a 1,8 , immagino che quelli piu' piccoli scelgano la strategia dell'andare piu' alti .... e' vincente ? (sempre in relazione al "venticello" che avete spesso).
Sergio |
Per la verità è dal 2000 se non erro. Dal 2004 è sul barone.
In effetti la tua ultima osservazione è la chiave.
In aria perturbata vincono i modelli più veloci, alcuni stentano a rientrare e perdono l'atterraggio.
Per questo sto andando verso un modello con flap per ridurre la resistenza in salita flappare in termica e frenare o accelerare in atterraggio.
Qualche fotina
uno due tre
PS la chiave per andare più in alto è il peso più che le dimensioni.
Mannnaggia lo stivale!!!!