Citazione:
Originalmente inviato da dtruffo Probabilmente molti dei praticanti della F3J considerano (e non a torto) la fase di involo e l'atterraggio come parti molto importanti del task.
Considerando la AVOT una forma di allenamento per gli impegni F3J estivi, mi sembra abbastanza ovvio che si utilizzino gli incontri invernali come allenamento e quindi escludere una buona fetta della prestazione dall'allenamento stesso e' controproducente.
A mio modestp parere mischiare le cose non fa bene. l'F3J e' tale in quanto c'e' il lancio a verricello (o meglio ancora con il traino a mano), il volo e l'atterraggio. Se di queste tre fasi ne eliminiamo 2, chiamarla F3J e' fuori luogo. E' a tutti gli effetti un'altrta categoria.
La comodita' spesso per chi vuol fare gare e' uno dei fattori meno importanti.
Dimenticavo.... la quota di sgancio e' un'altro parametro essenziale della F3J. Livellarla vuol dire eliminare un altro punto fondamentale della categoria.. |
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e la vita afatto la conferma. FXJ in ingliterra (gli vincitori) usano AVA con apertura alare a 4 metri. Un modello fatto in particolare per salita tranquilla e lungo gallegiamento con lentissimo arrivo per aterragio di precisione.