Di cose buone, gli Italiani, ne hanno fatte molte... una per tutte la F3B e' nata in Italia ad Abbiategrasso (formula USAL)..
Pero', qualche volta, siamo un po' presuntuosi... snobbiamo le esperienze altrui...

Hai senz'altro ragione, non metto lingua perche', anche se mi piace, non sono "addentro" alla F3J...e a sparare stupidaggini c'e' gia' abbastanza gente in giro.
Pero', permettimi una riflessione che, guarda caso, ha relazione con la risposta a Indoor.
In Inghilterra, la "patria" della F3J, fervidi sostenitori ad oltranza del traino a mano, si sono accorti di essere "invecchiati"...

Dall' anno scorso sono partiti con l'esperimento di gare miste, verricello e motore elettrico (con il limiter) insieme.
Inizio un po' "freddino", ma alla fine si sono trovati a 50 e 50... e per "tradizionalisti" tipo loro e' una rivoluzione.
Quest'anno pensano di renderla piu' "ufficiale"... un modo semplice di lanciare (30 secondi di finestra permette lanci meno stressanti) e con atterragi molto vicini alla F3J.
Anche qui sara' il futuro a far da giudice, ma e' un segno di un bisogno di rinnovamento.
Propedeutica certamente no, chiamamola una "seminagione" .. una "piattaforma" in piu' per l' avvicinamento alle gare di durata pura dei giovani...quale strada prenderanno in seguito, lo decideranno da soli.
Il tutto senza nessuna pretesa ... solo una opportunita' in piu' a costi contenuti.
Sergio