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Buongiorno.
Anche se l'argomento sara' gia' stato trattato e' bene fare un ripassino.
E' da puntualizzare che sono diversi i fattori\valutazioni coinvolti in questo argomento ("come tratto le mie celle").
Indicativamente per cercare di ottenere la max vita\prestazioni dalle celle
bisognerebbe sempre cercare di ricaricarle con correnti il piu' basse possibile
avendo come limite pero' che sotto certi valori la ricarica puo'risultare incerta
o parziale(rispetto al tempo calcolabile) o non effettuata.Il valore universalmente riconosciuto all' uopo per una ricarica completa e che assicuri la massima vita\durata\prestazioni e' di 1\10 della capacita'.
Per la prima ricarica adottando tale valore il tempo dovrebbe aggirarsi
sulle 18\20 ore (16 in teoria ma le Ni-Mh hanno la resistenza interna (in media)leggermente superiore alle Ni-Cd per cui quel fattore moltiplicativo (=1.4 per Ni-Cd) diventa 1.5 per Ni-Mh.(a volte anche di piu' :dipende dalla reazione chimica dell'accumulatore e per le Ni-Mh i reagenti non sono cosi' fissi\indicati \rigidi come per Ni-Cd (Mh indica "idruro"=composto ottenuto da legame di idrogeno+metallo secondo la nomenclatura IUPAC. (ma non dice quale metallo che dipendera' dal produttore e che seppur di poco influira' sulle reaz. chimiche)
Questi sono valori indicativi.Per cariche maggiori aumenta lo stress delle celle
e di conseguenza la durata ,etc.
Dipende quindi dall'uso che ti serve o che ne vuoi fare.
Ciao !
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