|
Salve a tutti. Sto seguendo con interesse lo sviluppo del barchino del "dottore". Mi piacciono molto alcune soluzioni, bravo. Vengo dal volo elettrico, ma la prossima estate vado in barca a vela e vorremmo dotarci di un barchino per pescare in mare in rada alla sera una volta alla fonda. Un limite aggiuntivo sarà quindi il fatto che dovrà occupare poco spazio per stare in macchina e quindi dovrà essere in parte sgonfiabile.
Ma l'idea del dottore di mettere tutta la parte attiva in una scatola è ottima e mi ispira per quello che dovrò fare io!
Ho 3 consigli: 1) Fare la ciambella col buco alla prima è difficile: cerca di provarlo appena puoi, ti accorgerai dell'inutilità nel protrarre troppo a lungo certi ragionamenti e del valore dell'esperienza. 2) Considera, in un secondo tempo, l'utilizzo di una vite senza fine (tipo quella dei tritacarne) collegata ad un servo (modificato in modo che possa girare di continuo) per dare pastura in quantità più piccole. 3) Occhio all'acqua nell'elettronica, ho visto prendere fuoco il regolatore del mio aereo solo perchè era entrata acqua (per la pioggia) all'interno del termoretraibile di copertura, e fuori era tutto asciutto. Quindi tutti quei buchi e fori delle viti sulla parete della scatola li dovrai sigillare con cura, e magari mettere una spugnetta asciutta di sicurezza sul fondo della scatola. Comunque bravo ancora!
Ultima modifica di Leonardo M. : 01 febbraio 10 alle ore 00:22 |