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Beh, quella che hai descritto e' l'autorotazione da sboroni... si puo' fare anche senza roversciarsi ovviamente (e con un microelettrico e' gia' abbastanza difficile anche da dritti) e servirebbe a salvare il modello se il motore si spegne... o se si perde completamente il controllo della coda come successo ad un amico pochi giorni fa.
Si porta il passo in negativo in modo che l'aria che colpisce il rotore da sotto mentre l'eli scende per il suo peso continui a far girare le pale nel verso giusto (se si tenessero gradi positivi le pale si fermerebbero o peggio tenterebbero di girare al contrario). A uno o due metri da terra si rida' velocemente passo positivo e il rotore con l'energia rotatoria accumulata nella discesa ricomincia a soffiare verso il basso frenando il modello. Naturalmente il rotore rallenta e si ha pochissimo tempo per posarsi a terra, questo vale soprattutto per i piccoli modelli elettrici con pale in legno. Un classe 50..90 come hai visto ha invece ancora il tempo di effettuare qualche acrobazia e fare un po' di hovering.
Nella discesa si tiene anche un po' di velocita' orizzontale che alla fine aiuta nella frenata.
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