Citazione:
Originalmente inviato da Inkhart A che temepratura è la massa fusa (il materiale) una volta dentro allo stampo?
Questo per definire il materiale dello stampo.
Se non ho capito male tu devi fare una sorta di EPP giusto?
Se posso darti consigli non esitare a contattarmi, sono uno stampista/trasformatore di materie plastiche  |
aspe inkhart....nonostante la tua esperienza non usiamo sovente (a livello amatoriale) lo stampaggio per iniezione..in quanto pochi hanno stampi alluminio o acciaio!
ma resta qui che potresti sempre dir la tua!
per fabione: se non ricordo male quando tu facevi gli stampi in resina (come è giusto fare) io e altri facevamo dei pasticci con gesso cera silicone ecc....
ora (almeno io) faccio stampi in resina e tu vorresti fare i nostri vecchi pasticci????


...skerzo!
comunque hai perfettamente ragione!
io allora mi ero comportato così:
avevo trovato una sorta di roacell (è simile...l'avevo trovato da modelresine a torino...grossista di materiali compositi..assomiglia al polistirene giallo da edilizia ma è migliore e regge da bestia il turapori con il 20% di solvente!!!!!!)...l'avevo carteggiato a mano ad arrivare al mio master...dopodichè turapori e olio di gomito!
è un materiale spaziale....quando lo carteggi fa polvere molto fino e riesci alla perfezione a dare le forme che vuoi..e regge pure eventuali "baffetti" sottili che altrimenti in polistirolo/polistirene si rompono 99 su 100!
è duro duro.....sia in compressione che in flessione(cede a schianto appena lo si flette e la rottura è perfettamente netta)...con la fresa sec me andresti da dio....sia a fare l'incavo dello stampo....che a fare un master e poi colare con eventuale gesso (tanto devi far prove!)...appena trovo il nome preciso te lo dico!