| Modifica inizializzazione Flymentor 3D
Ho ricevuto il Flymentor e come è risaputo (letto anche su forum stranieri) ha il difetto di non inizializzarsi sempre all'accensione, ma è necessario spegnerlo e riaccenderlo alcune volte.
Il mio in particolare partiva una volta su dieci quindi mi sono deciso di analizzarlo un pò.
Inizialmente ho migliorato lo startup aggiungendo due condensatori di bypass da 100nF sull'alimentazione dei giroscopi, sia sul lato centralina che dal lato sensori, ma ancora la percentuale di inizializzazioni andate a buon fine non mi soddisfaceva.
Allora ho studiato bene il circuito, l'integrato 8530 è un step-up, ha la funzione di portare la tensione di alimentazione a 6V qualsiasi tensiane si abbia in ingresso.
Poi il 7550 la stabilizza a 5V e alimenta i microprocessori e i sensori.
Infine c'è uno stabilizzatorino a 3,3V che credo abbia la funzione di creare il riferimento di tensione per gli ingressi analogici.
Controllate queste tensioni con l'oscilloscopio ho visto che sono pulite e stabili quindi ho preso una strada diversa.
Dalla pedinatura dei chip ho capito che quello piccolo è un atmel e il grande sembra un dspic, così ho notato che hanno collegato il pin di reset degli integrati al 5V tramite due resistenae da 4,7K.
In tutti i datasheet dei pic e degli atmel consigliano di collegare al reset anche un condensatore verso massa di valore compreso tra i 10nF e i 100nF, con la funzione di ritardare l'avvio del processore al momento dell'accensione.
Così ho aggiunto anche questi condensatori scegliendo come valore 68nF.
La saldatura dei condensatori da 68nF comporta grattare un pò il piano di massa per creare il punto di ancoraggio.
Non sono certo al 100% che questa sia la soluzione per tutti i flymentor ma sul mio sembra funzionare alla grande.
Spero di essere stato utile a qualcuno...
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