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Vecchio 31 dicembre 09, 10:17   #24 (permalink)  Top
sloper_marco
Padre della Teoria del bidet
 
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Originalmente inviato da Ehstìkatzi Visualizza messaggio
Negli anni scorsi abbiamo ricevuto un piccolo obolo dalla Regione,come contributo alle spese sostenute per organizzare un raduno.
Questo richiede,nel caso la cosa si ripeta,la presentazione del famigerato modulo ?
Direi che non è il fatto in sè che la tua ASD (iscritta al CONI) percepisca contributi dalla Regione ad obbligarti a presentare il modello EAS.
Lo è invece il fatto che, a fronte della partecipazione al raduno e di prestazioni annesse ed accessorie (cibo, magliette, gadget, etc..), la ASD percepisca un "corrispettivo specifico" dai soci e/o non soci, a qualificare l'attività come "commerciale" (anche se "decommercializzata" dall'art.148, comma 3, del TUIR) e quindi ad obbligarti a presentarlo.
Se invece la partecipazione al raduno da parte di soci e non soci è gratuita e rientra negli scopi istituzionali dell'associazione, non è attività commerciale.

ps1: a corollario sottolineo che, comunque, non sono imponibili i contributi corrisposti da Amministrazioni pubbliche per lo svolgimento di attività istituzionali aventi finalità sociali (art. 143, comma 3, lettera b), del TUIR).

ps2: a ben vedere e ora che mi viene in mente... per il disposto dell'art. 149, comma 4, del TUIR, le Società Spostive Dilettantistiche NON PERDONO MAI la qualifica di enti non commerciali, cioè non sono MAI TASSATE come società commerciali.
La domanda, a questo punto, sorge spontanea: ALLORA PERCHE' CASSO CI FANNO FARE IL MODELLO EAS??????

Ultima modifica di sloper_marco : 31 dicembre 09 alle ore 10:24
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