Visualizza messaggio singolo
Vecchio 29 dicembre 09, 19:44   #17 (permalink)  Top
sloper_marco
Padre della Teoria del bidet
 
L'avatar di sloper_marco
 
Data registr.: 18-01-2007
Residenza: Firenze
Messaggi: 3.468
ASD riconosciute dal CONI e modello EAS

Allora, vediamo di fare un po' di chiarezza su chi DEVE e chi NON DEVE fare 'sto modello EAS.....

Si dà innanzitutto per scontato che la vostra Associzione Sportiva Dilettantistica (di seguito ASD) si sia costituita nelle forme già esposte da "fabolo" nel post precedente, altrimenti non potrebbe comunque godere del regime fiscale agevolativo previsto per le ASD, nel qual caso è del tutto inutile che perdiate tempo a chiedervi se dovete fare il modello EAS per usufruire dei benefici fiscali, che non avete mai avuto in passato e non avrete mai ....

Ciò premesso, va evidenziato come in linea di principio tutte le ASD siano tenute a presentare il modello EAS (scadenza 31.12.2009), pena la tassazione come società commerciali...

Tuttavia, per espressa previsione dell'art. 30, comma 3-bis, DL 185/2008, sono ESCLUSE dalla presentazione del modello EAS le ASD che, allo stesso tempo:
  1. risultano iscritte nel registro del "CONI" e
  2. non svolgono "attività commerciale".
Il punto 1 non necessita di chiarimenti (Non siete iscritti al CONI? Allora dovete fare il modello EAS. Siete iscritti al CONI? Allora passiamo al punto 2).

Il punto 2 è quello più difficile da capire e da chiarire (manco l'Agenzia delle Entrate l'ha fatto in modo soddisfacente, almeno finora).
La domanda che dovete farvi per scoprire se l'attività è "commerciale" ai fini dell'esonero o meno dalla presentazione del modello EAS, è la seguente: "l'ASD iscritta al CONI, effettua per caso cessioni di beni e/o prestazioni di servizi, anche in diretta attuazione degli scopi istituzionali, verso pagamento di "corrispettivi specifici"(teniate a mente questa definizione, perchè ne parleremo tra breve) da parte degli associati o (peggio) di terzi?"
Se avete risposto Sì, dovete fare il modello EAS; se avete risposto No, siete esonerati dalla presentazione del modello EAS.

Al riguardo teniate presente che:

- il "corrispettivo specifico", il cui incasso vi fa scattare l'obbligo di presentare il modello EAS, è unicamente quello che l'associato paga a fronte di beni e servizi "specifici", ossia ricevuti personalmente e il cui costo è parametrato alla prestazione ricevuta, ed è un concetto ben diverso da quello di "quota associativa", l'incasso delle quali non fa invece scattare l'obbligo di invio del modello EAS, ossia quella che consente di ottenere la qualifica di associato, dà diritto di voto e soprattutto dà diritto ad usufruire delle strutture e dei servizi dell’ente in modo indifferenziato da parte di tutti gli associati.
Questo per sottolineare che se la vostra ASD iscritta al CONI, che per scopo ha la "pratica e diffusione dell'aeromodellismo anche per il tramite della messa a disposizione degli associati di una pista di volo", si limita ad incassare solo e soltanto le "quote associative" (cioè quelle ordinarie annuali) con le quali paga l'affitto del campo al contadino, è ESONERATA dalla presentazione del modello EAS, poichè NON svolge "attività commerciale".
Attenzione però: se un giorno l'ASD dovesse disgraziatamente incassare anche solo 1 € per una lezione di volo richiesta da un associato (o peggio da un non associato) e di cui solo lui beneficia, l'incasso dovrà qualificarsi come "corrispettivo specifico", ossia percepito a fronte di una prestazione richiesta personalmente e parametrato sulla prestazione stessa (es. ore di lezione, consumo miscela ect..), e quindi se l'ASD non ha presentato il modello EAS, in caso di verifica si ritoverà nella mera più nera, in quanto l'AdE la tasserà come una Srl o una Spa su tutti i proventi percepiti, ivi le quote ordinarie annuali, oltre sanzioni ed interessi...
In pratica dovrete vendere i modelli per pagare le tasse, o Tremonti ve li pignora.....

- last but not least, se la ASD ha la partita IVA, probabilmente dovrete fare il modello EAS, dato che il possesso della partita IVA è una sorta di autoammissione che l'ASD già svolge attività commerciale in forma abituale nei confronti di terzi.

NB: Questa è solo LA MIA INTERPRETAZIONE PERSONALE, di Dottore Commercialista, ma personale!
Ripeto, l'AdE finora non ha sciolto tutti i dubbi, per cui per non correre rischi VI CONSIGLIO COMUNQUE DI PRESENTARE IL MODELLO EAS ENTRO IL 31.12.2009. In forma semplificata sono quattro (sei) domande a cui rispondere e il commercialista ve lo spedisce in un battibaleno...

Marco

Ultima modifica di sloper_marco : 29 dicembre 09 alle ore 19:50
sloper_marco non è collegato   Rispondi citando