Discussione: IDROVOLANTE e "fisica"
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Vecchio 02 dicembre 09, 00:43   #4 (permalink)  Top
marc87
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Originalmente inviato da *mac2* Visualizza messaggio
Ciao ,
premetto che il mio è solo un consiglio in quanto è solo da 2 anni che volo.
Detto questo secondo me un idrovolate ha bisogno di tanta potenza non velocità, di conseguenza metterei un motore con meno KV e un elica più grande.
Anche io sto costruendo questo modello e sto montando un motore da 1500KV (come da progetto) con elica 9x5 SF;inoltre per diminuire l'attrito con l'acqua ho pitturato la pancia dello scafo prima con colla americana diluita per sigillare tutto poi ho dato due mani di smalto ad acqua rendendolo liscio.
Devo solo finire di montare l'elettronica e colladuarlo.
Ti farò sapere sicuramente
Saluti
ciao!
vedo proprio che tutti i modellisti non possono fare a meno di complicarsi la vita! tranquillo pure io ci ho provato e pure io ho tribolato all'inverosimile!

allora dalla mia esperienza posso dirti che è sbagliatissimo mettere meno kv e elica più grande!!!!semmai io farei proprio il contrario..più giri ed elica leggermente più piccola per generare velocità!!!!! il bello dell'idrovolante è che devi tener presenti 2 parametri fondamentali in 2 fluidi diversi ma con comportamenti simili;
all'aumentare della velocità abbiamo:
-aumento della portanza in modo esponenziale (al quadratro della velocità...vedi formula portanza!)
-aumento della resistenza aerodinamica(idem come per la portanza)
-aumento...se fatti bene.... della portanza idrodinamica dello scarpone
-aumento della resistenza idrodinamica dello scarpone fino ad un preciso istante!

il 4 punto è significativo in quanto: se tu riesci a portare lo scarpone alla velocità tale da entrare in planata sull'acqua...la resistenza dello scarpone crolla brutalmente a valori tipo la resistenza aerodinamica che solitamente alle velocità di 30-40km/h(velocità tipica di uno scarpone fatto bene) è ancora bassa e facile da superare dalla trazione dei moderni brushless!

quindi tu non devi tirar fuori di forza il modello dall'acqua...o "mettere le marce corte" (ovvero mettere elica grossa) per arrancare nell'acqua ma semplicemente giocare sulla forma dello scarpone e nel tuo caso visto che è una scatola giocare sul posizionamento del redan...che deve stare 1-2 cm sotto la verticale del baricentro del modello!
maggiore è questa misura maggiore sarà la potenza che ti serve per portare lo scafo in planata!
altro accorgimento: prova a guardare...nel video non lo vedo....se lo scarpone si comporta come una "barca"....apre l'acqua come uno costa crociera....oppure sopra una velocità tipo 10-12km/h non alza alcuno schizzo!
ricorda che se "apri" l'acqua lo scafo non fa altro sprecare tutta l'energia che sta acquistando dal motore nel separare e spostare l'h20 ai lati....se invece la forma dello scarpone è ricurva verso il basso...l'acqua viene divisa ma poi lanciata verso il basso e intrappolata sotto lo scafo stesso!

per capire quanto ho detto fai prima a guardare la vista frontale di tipo un canadair o degli scarponi del macchi castoldi 72!

quoto in pieno per quanto riguarda la finitura superficiale dello scarpone...fondamentale!
marc87 non è collegato   Rispondi citando