Citazione:
Originalmente inviato da fraizzo Il taglio viene effettuato dal contadino che ci affitta il campo, con apposito attrezzo per il taglio erba attaccato al suo trattore. L'erba viene sminuzzata e lasciata li senza dare nessun problema al regolare svolgimento dell'attività aeromodellistica dei soci. I tagli non vengono, ovviamente effettuati con cadenza mensile... D'inverno se facciamo 3 tagli è tanto!! Idem d'estate dove le piogge ormai cadono sempre meno di frequente... Il grosso dei tagli viene effettuato in primavera ogni 3 settimane circa. Ovvio che in questo caso diventa fondamentale piantare una tipologia di erba che cresce poco in altezza, cosa che abbiamo valutato in fase di prima semina. Questa è la situazione del gruppo di cui faccio parte e di cui ho seguito in prima persona dalla nascita ad oggi. Mi scuso per la polemica ma troppe volte su questo forum leggo caxxate scritte da chi invece di volare e fare attività in campo se ne sta dietro un monitor a sentenziare. |
Come avrai potuto apprendere da questo thread, il taglio dell' erba è una problematica, a volte grave, comune in tutti i campi volo.
Ognuno si arrangia come può, col contadino, in proprio, addirittura c'è chi parla di metodi molto pesanti e a volte illegali per inibire la ricrescita.
Ti posso assicurare in oltre che questo problema ha anche "mietuto vittime", nel senso che spesso è stato oggetto di discordie tra soci in molti gruppi.
Voi siete fortunati, avete un alleato importante che vi toglie una grossa patata bollente dalle mani, è logico quindi che a te questo problema non tange.
Penso che questo sia il motivo per cui ti rivolgi a me in questo modo nel rispondere al mio post

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Purtroppo chi scrive questo thead non è fortunato come te, se hai letto tutto dall' inizio avresti dovuto capirlo e di conseguenza avresti colto quella piccola dose di ironia che era mia intenzione far trapelare, ma magari in questo non sono riuscito bene.
Questo non toglie che la tua risposta sia stata un pò troppo maleducata nei miei confronti

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Riassumendo il mio post, volevo semplicemente consigliare a questa persona di mettere i suoi compagni di fronte alla realtà del problema, facendo capire che il taglio dell' erba, nell' impossibilità di essere gestito in proprio per "malavoglia" da parte dei soci stessi, può diventare un onere decisamente pesante.
Questo potrebbe in qualche modo ridurre la pigrizia delle persone e magari far sì che venga deliberato l' acquisto di un nuovo mezzo appropriato, con il quale sarebbe ancora più facile che molti di essi portino il proprio contributo.
Nel guidarlo intendo!
Stando al tuo modo di vedere la cosa la soluzione invece sarebbe molto più semplice: "Che ce vò? Prendi il contadino confinante, gli regali 35 e lui ti fa tutto il lavoro che serve...."
Senza però minimamente considerare che certe possibilità non tutti le hanno, sminuendo al massimo il reale problema.
Poi chiami me pigia tasti?
Senza polemica.
Saluti,
Leo.