Discussione: Misurare l’incidenza
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Vecchio 13 ottobre 09, 17:30   #4 (permalink)  Top
LV-GDG
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la squadra da geometra!

Citazione:
Originalmente inviato da frank Visualizza messaggio
Le parti mobili vanno bloccate rigidamente durante le misure, altrimenti come dici tu un minimo spostamento provoca grosse variazioni sulla lettura, molto maggiori di quello che sarebbe poi l'effetto aerodinamico.

Filo a piombo e livella sono due modi per "materializzare" il sistema di riferimento esterno, in pratica lo "zero", tra loro equivalenti per i nostri usi. Se guardi i cataloghi, Graupner ha un incidenziometro a livella a bolla d'aria, e Multiplex un incidenziometro a filo a piombo. Ciò che è realmente importante in questo tipo di strumenti è che siano rigidi ma leggeri per non introdurre deflessioni non volute, e che dispongano di un affidabile sistema di fissaggio ai bordi d'entrata e uscita.
io invece, mi trovo meglio, anzi molto meglio con la trigonometria e le misure del bordo di ingresso e uscita delle superficie alari... ho provato con il incidenziometro della multiplex, pero' e' del tutto imprecisso... invece, misurando con un righello (con i segni dei milimetri) se misura con una precissione molto accurata... pero' ripeto, la variazione di un milimetro del bordo di uscita del quota manda in "vaca" tutta la misura... ho provato e riprovato a collocare la parete movile alineata con il piano di quota, ma e' molto soggettivo ed un lavoro fatto ad occhio... perche ne anche la linea dello stampo aiuta.. (vedi errore di parallase (se dice cosi in italiano?)). e quindi misuira che misura in realtà uno no misura una grandezza ma bensi un range di misura che vanno ad esempio da 1.5 a 2.5 gradi... ti rendi conto che e' quasi un ordine di grandezza!! e una misura del cavolo!!!!

guillermo
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