Citazione:
Originalmente inviato da giobass Non intendevo assolutamente offendere ne te ne quelli che praticano il 3D. Ed è giusto che ognuno si diverta ,come meglio gli aggrada.Desideravo solo puntualizzare che trattasi di una specialità dove è difficile giudicare le autentiche capacità di un pilota solo perchè le manovre ( a parte alcune codificate)sono lasciate all'inventiva personale, spesso non ripetibili nello stesso modo, e quindi di difficile valutazione. Diversamente l'acrobazia (specialmente full-size) classica segue regole precise di esecuzione di tipo geometrico per cui il compito di chi giudica ( e di chi è semplice spettatore) è facilitato.Quando proverai ( se lo vorrai) ad eseguire le manovre previste in sequenza ....realizzerai la vera difficoltà di un programma acrobatico che inevitabilmente sarà paragonato a quello analogo che altri concorrenti devono eseguire . Spero di essermi spiegato ( troppo facile ....stare appesi.....)Giorgio  |
Capisco benissimo quello che vuoi dire.
Non voglio stare a giudicare cosa è più o di meno.
Voglio dire che per molti aeromodellisti fare quest' hobby non significa farsi giudicare o confrontarsi seriamente con altri.
Una cosa è l' agonismo un' altra condividere una passione per il volo.
Uscendo un pò dalle righe, fai un confronto fra Michelagelo, e Kandisky.
Michelangelo, artista rigoroso,dove la fa da padrona, la prospettiva, la luce, la perfezione, la realtà.
Kandisky, l' innovazione, astrattismo, nessun riferimento alla realtà.
Entrambi sono dei grandissimi artisti.
Cosè, che ha reso grandi questi artisti?
Quando, guardi le loro opere ti esprimono un qualcosa riescono a toccare i nostri sensi e ci trasmettono qualcosa senzadubbio di gradevole.
Avrai capito con questo il confronto che voglio fare l' acrobazia classica e il nuovo l' anti realta come il 3D.
Ma la cosa che personalmente guardo, sento, ( con le orecchi e con il cuore ) cosa mi trasmettono quei dici minuti di volo.