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Vecchio 06 settembre 09, 00:02   #11 (permalink)  Top
daniele tn
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Bè, hai certamente ragione sul fatto che più parti ci sono e più la probabilità di guasti e rotture sia alta.
Resta il fatto che se non si hanno due motori uguali o due uguali ma termici (per grossi carri) non si possa usare il metodo di un motore per cingolo.
Il metodo del singolo differenziale e dei freni è comodo, ma (secondo me) un carro che non gira su se stesso non è un carro.
Sui lego non viene usato perchè freni non ne esistono se non molti più complicati del metodo sopra.
La scatola cambio mi piace molto, ma anche quella ha molte parti in movimento se non più.
Inoltre non permette delle curve dell'ampiezza desiderata (da quel che ho capito), se non abusando delle frizioni (correggetemi se sbaglio).
Anche questo metodo sui lego è difficilmente fattibile, le scatole cambi sono molto difficili da costruire.
Rimane l'ultimo metodo, quello da me proposto, che pur essendo un pò complicato permette curve su se stesso e di ampiezza completamente proporzionale sia con motori elettrici, sia a gas (con abbinato cambio avanti e indietro per i due motori)
Se qualcuno qua è esperto anche di carri 1:1 potrebbe spiegare il meccanismo di questi.
Grazie a tutti.

PS: Penso comunque che usando parti metalliche sia difficile rompere qualcosa, in tutti i metodi
daniele tn non è collegato   Rispondi citando