Citazione:
Originalmente inviato da luca.masali Per prima cosa il motore (e quindi l'elica) è un elemento di un certo peso ma non certo il principale per determinare vla velocità di un modello, che è molto più influenzatio da parametri come resistenza e carico alare.
Usando un elica più piccola si ha meno tiro, e quindi meno coppia,ma di solito si compensa aumemtando il passo, che accelera maggiormente l'aria; in pratica è come se con una macchina passassi alla marcia superiore, la potenza resta quella, ma cambia il modo con cui la adoperi.
Giocando tra passo e diametro dovresti trovare il compromesso ideale tra la potenza erogata dal motore (se è troppa si surriscalda e si rovina, se è troppo poca potrebbe andare in fuori giri e rovinarsi ancor più velocemente), coppia (diametro) e velocità (passo).
In generale gli acrobatici, che hanno bisogno di poca velocità e molta potenza per arrampicarsi in salita, avranno eliche grandi con poco passo. Fino ad arrivare vall'estremo dei 3D che volano appesi a grandi eliche con pochissimo passo, che sembrano quasi rotori di elicottero. dall'altra parte della scala, i pylon che devono correre il più possibile, e il resto viene dopo, hanno eliche molto piccole con grande passo. Fino ad arrivare all'estremo delle ventole intubate che hanno elichette piccolissime con passi da far spavento, tutta lelocità e pochissima coppia, tanto che i più estremi non possono neppure essere lanciati a mano e vanno fiondati. |
Grazie Luca,
ora si che ci sto capendo qualcosa....
comunque devo trovare le istruzioni dei motori e li la casa mi suggerisce almeno due o tre tipi di eliche da usare e cercare di non uscire da quei parametri.
Per esempio se mi si dice di usare una 11x7 e invece userei una 12x7, il motore andrebbe sotto sforzo, credo. e questo potrebbe far surriscaldare e rovinare il motore al contrario se userei una 10x7 il motore farebbe più giri e l'usura ci sarebbe comunque.