Citazione:
Originalmente inviato da lunarossa salve, anch'io sto cercando informazioni sulle eliche.
vedo che per un os 46 viene sconsigliata un'elica 11x6 e consigliata un' 10x6.
In pratica, penso, che se si dimuisce il diametro, a parità di passo, diminuisce anche il tiro?? quindi aereo più lento?
una 11x8 come si comporterebbe? più veloce? raffredda meglio anche il motore?
io mi ritrovo un magnum 8,5cc abc e un 10cc supertigre preso usato e dovrei metterci qualche elica.
mi hanno suggerito che una 11x7 andrebbe bene ad tutte e due.
L' 8,5 dovrebbe essere montato su un trainer ad ala alta che peserà circa 2,7 kg e il 10 cc su un'aereo ad ala bassa intorno ai 3 kg.
penso che per il 10 cc l'elica dovrebbe essere "più potente". |
Per prima cosa il motore (e quindi l'elica) è un elemento di un certo peso ma non certo il principale per determinare vla velocità di un modello, che è molto più influenzatio da parametri come resistenza e carico alare.
Usando un elica più piccola si ha meno tiro, e quindi meno coppia,ma di solito si compensa aumemtando il passo, che accelera maggiormente l'aria; in pratica è come se con una macchina passassi alla marcia superiore, la potenza resta quella, ma cambia il modo con cui la adoperi.
Giocando tra passo e diametro dovresti trovare il compromesso ideale tra la potenza erogata dal motore (se è troppa si surriscalda e si rovina, se è troppo poca potrebbe andare in fuori giri e rovinarsi ancor più velocemente), coppia (diametro) e velocità (passo).
In generale gli acrobatici, che hanno bisogno di poca velocità e molta potenza per arrampicarsi in salita, avranno eliche grandi con poco passo. Fino ad arrivare vall'estremo dei 3D che volano appesi a grandi eliche con pochissimo passo, che sembrano quasi rotori di elicottero. dall'altra parte della scala, i pylon che devono correre il più possibile, e il resto viene dopo, hanno eliche molto piccole con grande passo. Fino ad arrivare all'estremo delle ventole intubate che hanno elichette piccolissime con passi da far spavento, tutta lelocità e pochissima coppia, tanto che i più estremi non possono neppure essere lanciati a mano e vanno fiondati.