Discussione: Finalmente 2.4!
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Vecchio 18 agosto 09, 22:55   #207 (permalink)  Top
Cesare de Robertis
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Originalmente inviato da ElNonino Visualizza messaggio
Intanto voglio rassicurare il "cocchino" De Robertis che noi rudi montanari (sono nato in Val di Susa e trapiantato in Trentino) in questo periodo così caldo di docce fredde ne facciamo in quantità.

Tornando in argomento direi che Cesare vorrebbe dire che la FIAM si comporterebbe nel caso della 2.4 Ghz come l'ACI, se sei socio la burocrazia la espletiamo noi e gratis se no arrangiati pure da solo.

Questo va benissimo anche per me però.... ci sono alcuni però!

Intanto per l'uso di apparati di trasmissione radio in gamma 2.4GHz che utilizzino moduli RF rispondenti alle normative europee non è richiesta proprio nessuna autorizzazione per l'utente finale. Chi li produce provvede ad ottenere un'omologazione cumulativa per il proprio circuito che è valida quale che sia il suo utilizzo finale.

Cerco di spiegarmi meglio, se la Microchip o la Cypress producono moduli a RF 2.4GHz che rispondono alle normative vigenti nei vari paesi del mondo, gli stessi possono essere utilizzati per qualsiasi applicazione, dalla telemetria per palloni meteo, a reti Wireless, al radiocontrollo di modelli e non.

Se poi un produttore di Radiocomandi utilizza tali moduli e vuole essere a posto al 100% fa effettuare dei test di compatibilità elettromagnetica da un laboratorio specializzato ed autorizzato ed ottiene un numerino di C.E. che consente l'immissione sul mercato del prodotto ed il suo utilizzo senza altre burocrazie, i costi sono irrisori; una giornata di lavoro e le spese del centro prove, diciamo fra i 1000 e 2000 euro totali.

Quello che a me non piace è l'atteggiamento della FIAM che vuol far apparire come merito proprio l'autorizzazione all'uso della 2.4 GHz quando invece nel migliore dei casi non ha meriti ed invece secondo me una grossa colpa.

Se non avessero scatenato un polverone con il ministero delle telecomunicazioni per questo benedetto utilizzo a fini modellistici dei 2.4 GHz lo stesso non avrebbe neanche affrontato il problema, ora magari han visto che potrebbero raccattare 2 euro e ci fanno un pensierino sulla tassa.

Per quanto mi riguarda non pagherò mai nessuna concessione per usare un radiocomando a 2.4Ghz perchè allora ne dovrei pagare una per tutti i sistemi che utilizzo e/o utilizzano clienti delle ditte per le quali lavoro poichè monto gli stessi identici moduli usati proprio da Spektrum e JR.

Tutto tecnicamente molto interessante, anche se mi limito a prendere atto di quanto dici dato che, al contrario di molti, mi astengo sempre dall'esprimere opinioni compiute su argomenti che vanno al di là delle mie competenze.

Il problema è che il Ministero non la pensa come te e la Fiam in questo non c'entra nulla, dato che le eccezioni sono state poste ai produttori ed importatori dal Ministero stesso. Ti consiglio, a tal proposito, di rlieggere la vecchia FAQ della Scorpio. Fatti, non pugnette! La stessa cosa è avvenuta negli altri paesi europei dove è stato necessario mettere a punto una normativa apposita sui radiocomandi. Evidentemente, le cose non sono semplici come tu dici... ma ammettiamolo pure. In questo caso ripeto direttamente a te la domanda che avevo posto genericamente nella precedente risposta: perchè, visto che hai le idee così chiare, non ti sei dato da fare e non ti sei fatto avanti candidandoti - gratis et amore dei - a svolgere il ruolo di'interfaccia con i burocrati del Ministero? Sarebbe stata un'esperienza interessante, te l'assicuro...