Citazione:
Originalmente inviato da npole Quello sarebbe il modulo da compilare per utilizzare una radio 2.4ghz in Italia? E' una battuta giusto? Mi state/ci state prendendo per il cujo?  |
Francamente io in quel modulo non ci trovo nulla di divertente, né di particolarmente complesso, ma se sei così cortese da spiegarmelo...
Forse una cosa non è ancora chiara a te e ad altri. Per ottenere questo "éscamotage" sono occorsi anni di duro lavoro da parte di una persona, Giulio Pazienza, che - fedele al proprio cognome - si è messo a testa bassa ad intessere una fitta rete di contatti col Ministero. Il massimo che si è potuto ottenere è stato questo. E' troppo poco? E' ridicolo? Non sta né in cielo né in terra? Forse, ma è così. Questa è l'Italia. Se non piace, si può emigrare. Oppure, ancora meglio, invece di venire a fare gli sboroni "sotuttoioeveinonavetecapitouncazzo", ci si può rimboccare le maniche e candidarsi, in virtù delle proprie capacità e grandi conoscenze tecnico-scientifiche, a risolvere il problema dioalogando con i burocrati. Se non erro ieri sera ElNonino si vantava di aver gestito non so quali ponti radio con grande successo ed in barba alle organizzazioni ufficiali. Complimenti! Perché allora non mettere il proprio know-how a disposizione della comunità?
Il fatto è che questo, oltre ad essere il paese dei burocrati pazzi, è anche il paese dei condottieri che si lanciano all'assalto al grido di "armiamoci e partite". E facile fare i finocchi col culo degli altri! Metteteci il vostro, una buona volta, e soprattutto non barate: la vaselina non è ammessa!
Comunque esiste anche un'altra soluzione, come ho già detto: si può continuare a fare finta di nulla come tantissimi hanno fatto finora. L'unica cosa assolutamente insensata è il continuare a polemizzare e, soprattutto, rompere i maroni a chi, come Pazienza, si è preso sulle proprie spalle un pesantissimo fardello nell'interesse di tutti, senza ricavarne alcun vantaggio, né politico né economico.
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