|
premesso che sul sito ufficiale di non mi rocordo ma dello Stato Italiano, c'e' scritto per tante radio citate con nome e cognome: libero uso e tanto basta, mi domando: possibile che su tanti iscritti al forum non ci sia un legale che spieghi chiaramente che nON e' assolutamente possibile -nonostante ci si trovi in itaglia- che una frequenza sia utilizzabile da un gruppo di individui e non da tutti -in questo contesto, ovvio, e non ad esempio per la TibbU' dove ci sono altre regole ne' per quelle che lo stato mette "all'asta" per batter cassa, che anche quelle non c'entrano un'emerita minkiola. e ho fatto solo due anni di giurisprudenza, ma qualcosa del Trabucchi - mi pare di ricordarla, forse. ma su cio' fate tutte le ricerche che volete, ma non ci piove: e inutile azzardare! o si sa dire e citare con precisione o non si sa'; il resto e' fuffa pura.
ciao.
Mongo
|