Le doti naturali ci sono e ci devono essere senz'altro.
Però considera due esempi.
Esempio A:
Hai appena iniziato, frequenti un campo volo, nessuno ti aiuta come dovrebbe (perchè non può o peggio non vuole), magari succede pure che lavori nel precariato e forse hai l'aggravante di moglie e figli, e hai tempo prossimo allo zero per il simulatore...
Volerai con la paura di rompere il modello, sapendo di avere, mentre sei alla guida, pochissimo tempo e pochissimo budget per poter riparare il tutto.
La paura annebbia la mente e fa tremare i pollici, a prescindere che si possiedano o meno doti naturali.
Del resto, "la paura è il sentimento più grande dell'animo umano" (questa è di Howard Philipp Lovecraft, noto scrittore di romanzi horror/thriller

)
Esempio B:
Sei giovane, esuberante, hai già insite delle doti naturali, hai un buon budget e qualcuno Fenomenale ed Espertissimo al tuo fianco (come esempio Rungi e Gabutti, che sono personaggi storici per le loro capacità/conoscenze) che ti aiuta e ti segue con passione.
Permetti che nell'esempio B,
doti naturali a parte e dalle quali NON si può prescindere perchè obbligatorie, il talento sicuramente verrà fuori con maggiore facilità ?
è altresì vero che questi ragazzi hanno dei pollici sublimi, riescono a eseguire numeri assurdi con il loro modello e possono solo migliorare, vista la loro ancor tenera età.
Per Pasquale: nella vita saprai meglio di me che esistono vittorie e sconfitte, siano esse meritate o immeritate.
Questo indipendentemente dalle situazioni che viviamo.
E a volte, purtroppo, bisogna fare autocritica anche quando ci sembra che non ce ne sia il bisogno.
Sforzarsi nel trovare i propri limiti o i propri errori (anche se apparentemente non ce ne sono...) serve proprio a ricreare lo stimolo nel migliorare se stessi e ad alimentare il proprio entusiasmo.
Voi avete entusiasmo, talento, capacità, dunque lasciamo perdere i giudici, il caldo e tutto il resto!
Credo sia questo il messaggio di PecoraNera, e magari lo avete solo frainteso.
Coraggio,
chiusa una porta se ne spalanca un'altra, bisogna combattere, proiettati verso la prossima sfida.
OT: una figata sto thread, mi sarebbe piaciuto leggere cosa ne pensa un certo Aregar.




Ciao ragazzi.