Citazione:
Originalmente inviato da gianca2 Erano le primissime lastrine fotoincise commercializzate.. prima di allora esistevano solo metodi iperartigianali così bene descritti dal compianto Italo Briano nel suo manuale "bibbia" del modellismo ferroviario. Le lastrine in oggetto erano marcate FCF e all'epoca questa azienda produceva anche il D208 (che ho costruito) ma purtroppo come ho accennato non erano fotoincisioni passanti per cui per evitare schifezze varie (bordi delle finestrature storti o curvi) il lavoro di seghetto e lima doveva essere decisamente lungo, preciso e meticoloso.
Da qualche parte ho una monografia sull'E400 e se non ricordo male le macchine erano proprio 4 tutte di costruzione Fiat.
buona giornata
Giancarlo |
Allora ho capito, ma di quelle lastrine ne ho solo sentito parlare dalla stampa specializzata, è roba che era in produzione quando io mi succhiavo il pollice...modellismo di altri tempi, proprio...
Riguardo alle E 400, erano state realizzate dalla Savigliano, mentre la parte elettrica venne realizzata dalla Metropolitan Vickers, la stessa ditta (inglese) che stava fornendo gli equipaggiamenti per le E 626 in prova sulla Benevento - Foggia...
La potenza delle E 400 era modesta, con 540 kW di potenza oraria, 376 di continuativa e 50 Km/h di velocità massima, nonostante tutto hanno sempre assolto molto bene al loro compito, semplici ed affidabili sono giunte alla fine della corrente continua in Val D' Aosta, sono scampate alla demolizione e hanno cominciato una nuova vita sui binari FCV, fortunatamente non sono rimaste in ambito FS, altrimenti sarebbero demolite da tempo, oggi le ex E 400 sono ancora tutte e tre esistenti...resta a me personalmente il dubbio sulla fantomatica quarta locomotiva...ciao ciao