Citazione:
Originalmente inviato da zubazuba Egr. sig. Condello di solito non replico sui forum in quanto è facile che il
lettore perda di vista l¹argomento ma questa volta lo debbo fare in quanto
lei insiste pervicacemente nel dare informazioni negative (non dico false mi
creda).
Primo, Le confermo che sull¹attestato recentemente rilasciato ad un mio
amico iscritto ad un club FIAM è riportato nella zona ³rilasciato a ³ FIAM.
Non ci piove e quindi conviene che lei si informi meglio prima di dare certe
notizie e soprattutto di ribadirle.
Secondo, mai ho letto su questo forum che lei "lodasse" la FIAM o un'altra
organizzazione consimile su quanto fatto mentre ho letto solo critiche,
qualche volta anche feroci (torni sui suoi passi e rilegga quanto da lei
scritto qualche tempo addietro) mentre il sig. Truffo, ad esempio, lo ha
fatto recentemente. Come mai?
Terzo, riporto una sua frase: " E' vero che gli aero club via via si sono fatti fuori gli aeromodellisti", come mai lei caposquadra conclamato non ha inciso su questa tendenza che non trovo coerente con la sua storia, ma dice che secondo lei gli aeromodellisti italiani mal si rapportano con l'aviazione? Vuol forse dire che in tutte le organizzazioni che ha frequentato ha sempre trovato questa situazione? Conosco bene gli aeromodellisti piemontesi e non sono d¹accordo con lei. Ma perché dare la colpa a loro e non ai Presidenti o dirigenti di Aero Club se questa disaffezione esisteva, esiste ed ha causato quello che
ha causato.
Quarto, quando parlavo di seguito mi riferivo alla diffida fatta anche alla
testata Modellistica che sostiene da tempo la FANI e niente altro. Mi
domandavo infatti cosa pensava lei del fatto che una rivista così datata si
sia messa in quelle condizioni (cioè il sostenere una falsa propaganda
anzicchè essere equidistante ed obiettiva, ma forse parliamo della stessa
rivista?)
Ha ragione il sig. Truffo che ha ben osservato che le guerre sono sempre
deleterie.
Una ultima cosa, ormai ho superato da anni il concetto di paura che
accompagna solo i pavidi mentre invece, mi scusi, è il fornire informazioni
non esatte che non è da coraggiosi.
Cordiali saluti. |
Egregio Zubazuba,
mi piacerebbe chiamarla per nome ma fa lo stesso.
Proviamo a chiudere questo ping pong.
Primo: a questo punto ho la netta impressione che stimao dicendo le stesse cose e non ci capiamo. L'attestado di Aeromodellismo è Rilasciato dall'Aero CLub d'Italia su richiesta di un Aero CLub Peroverico o dalla FSA, quindi se il candidato è iscritto all'FSA è corretto che ci sia scritto FIAM come è corretto che ci sia scritto TORINO nel mio caso. L'informazione che ho dato e ripeto è che l'ente che rilascia tale documento è L'AEC d'Italia su richiesta del Presidente di un Aero Club Periferico o della FSA di riferimento.
Secondo: Quello che ho scritto era quello che pensavo in merito a fatti o comportamenti, ora penso di essere libero di esprimere il mio pensiero, firmandomi tutti sanno chi sta parlando. Ultimamente non ho avuto motivo perchè cio che succede mi sembra corretto e coerente quindi del tutto superfluo commentare. Avvalara quanto sopra cio che è stato scritto qualche post precedente da qualcun altro.
Cosa scrivano gli altri lo leggo e ne prendo atto ma ognuno ha la propria visione delle cose
Terzo: le racconto brevemente una storia: Gli aeromodellisti di Torino volavano al fondo del campo volo Aeritalia, erano iscritti all'aero club e tutto filava abbastanza bene fino a quando qualcuno ha incominciato a fare passaggi vicino agli alianti in traino al decollo, incrociare il sentiero di discesa del traino in atterraggio, volare con pulsoreattori quando era stato chiesto di non farlo perchè la popolazione limitrofa si era lamentata, un pai di volte sono venuti i carabinieri e la terza volta ci siamo ritrovati le piste coperte da macerie edili ed il cancello saldato. Fine della storia. Secondo lei come caposquadra o come semplice aeromodellista cosa potevo fare .........
Esistono Aero CLub in italia che convivono tranqullamente con gli aeromodellisti a Torino non ci sono riusciti.
Quarto: non avevo ancora letto della continuazione, cosa ne penso, le dico non penso, mi sembra di ricordare che il direttore di una rivista scrisse che il responsabile di cio che è scritto su un articolo è chi lo firma e fatto salvo affermazioni di un certo tipo, il materiale viene pubblicato. Cosa le posso ripondere la rivista in questione è libera di decidere cosa fare.
Concordo con Truffo che le guerre sono deleterie, ma qui non si tratta di guerra ma di dialettica.
Ognuno mette sul tavolo quello che pensa, proprie idee, stupidaggini, ideologie, opinioni e siccome nessuno è perfetto tutti possiamo sbagliare, travisare, non comprendere completamente (avvolte scrivere non è cosi semplice come parlare), se poi una discussione che talvolta prende anche toni accesi viene vista come guerra...... mi dispiace ma forse non ho capito qualche cosa.
Ultimo Punto: vede due punti di vista diversi di un evento, davanti ad un bicchiere di vino potremmo parlarne per ore e chi sa magari uno dei due potrebbe cambiare la propria opinione oppure ognuno rimanere della prorpia idea.
Spero con questo di aver chiuso qui il ping pong