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Data registr.: 09-03-2009
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Sig. Condello buongiorno.
Bisogna darle atto che diverse volte lei inquadra bene i fatti (soprattutto quando si parla di Aero Club dItalia) ma altre volte...un poco meno, anzi ad essere maliziosi sembrerebbe che lei sia particolarmente critico nei riguardi delle associazioni in genere diverse da quellente pubblico, ente che ora ha deciso di fare un poco di ordine anche nelle questioni che di solito lasciava perdere.
Infatti, mi scusi losservazione, il cambiare in continuazione, come lei ha dichiarato, lassociazione di appartenenza (Torino, Cuneo, Mondovì, FIAM, Velletri, ecc.,) a parte il risparmio economico da lei posto al primo posto nelle sue scelte che spero sia stato veramente importante, denota un senso di inquietudine nei confronti di qualsiasi tipo di organizzazione che mi suona, ma sicuramente mi sbaglio, un poco sospetta e che mi spaventa visto che lei scrive spesso su questa rubrica. Ma questo evidentemente è un suo problema.
Premetto ancora una volta che a me di Aero Club, di FANi, di FIAM, di... poco importa e quindi spero di non offendere nessuno.
Infatti, io che leggo tutto ciò che riguarda la attività aeromodellistica in Italia ed allestero, ho letto di diverse iniziative fatte dalla FIAM (e solo di quella perché della FANI, ma magari cambiando registro, potrà rifarsi sicuramente nel tempo) per gli aeromodellisti italiani: ad esempio la FIAM, se non erro, ha posto a disposizione questanno dei Club FIAM una copiosa messe di euro (credo 40.000.00) che nessun altra organizzazione similare ha mai distribuito. Ad esempio leggo che ha predisposto una bella iniziativa per gli aeromodellisti terremotati dellAbruzzo, come fatto a suo tempo -lei lo ricorderà sicuramente- per il lalluvione del Piemonte. Ad esempio leggo che ha destinato una discreta somma per una iniziativa benefica in Africa. Ad esempio leggo che ha destinato parecchi euro ai giovani che si dilettano con gli alianti. Ad esempio leggo che che diversi giovani acrobati (uno di questi in Piemonte) hanno ricevuto diversi modelli speciali acquistati in Russia per loccasione. Ad esempio leggo, è il sig. Cesare de Robertis che lha scritto, che la FIAM ha organizzato un magnifico campionato dEuropa in Italia lanno scorso che ha migliorato limmagine dellaeromodellismo italiano sia in patria che allesterno, soprattutto non agonistico. Ed altro ancora.
Magari per lei, che è stato caposquadra dieci anni addietro, quanto ricordato non sarà il massimo (nel frattempo però abbiamo avuto le torri gemelle, lIrak, lAfganistan, la Corea, la recessione, il tuznami, il terremoto, un altro governo berlusconi, i mutui americani, ecc.,ecc.) ma sta di fatto, a mio modesto avviso, che anche negli anni che lei cita nessuno ha fatto nulla per i non agonisti, anzi a poco a poco tutti o quasi gli aero club italiani li hanno buttati fuori dagli aeroporti senza che nessuno nellaero club italiano muovesse un dito.
Perché continuare quindi a negare levidenza e non dare il pane al pane ed il vino al vino? Perché creare ulteriore confusione quando si comunica ai lettori che sul suo attestato non cè scritto FIAM, e sarà vero senzaltro, dimenticando (???) di dire che probabilmente lei lo ha ottenuto quando di federazione non si parlava assolutamente (come unaltro persona che scrive su questo forum ha invece osservato onestamente).
Così facendo lei dimostra di essere prevenuto e quindi poco credibile e me ne dispiace in quanto con il suo passato ciò è inconcepibile
Al di là di queste piccolezze rimane il fatto che in tutti gli altri paesi, e probabilmente anche in quello che lei frequenta per lavoro, esiste una federazione sportiva di categoria ed alla quale occorre, brava o meno brava che sia, fare riferimento.
Certamente tutti possono criticare, ci mancherebbe, ma soprattutto in forum di questo tipo , a mio parere, occorre essere obiettivi. Sempre.
A proposito cosa dice del...seguito... alla questione FANI?
Cordiali saluti.
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