Citazione:
Originalmente inviato da blinking non ho messo abbastanza faccine, speravo capissi il tono del mio intervento che non voleva essere polemico 
ora devo scappare, ne parliamo più avanti |
Non hai bisogno di faccine,
te l'ho pure scritto che so bene che tono hai usato (quello amichevole),
avevo soltanto fatto notare il meccanismo mentale che porta, se pur in strabuonissima fede, al legare il far presente una cosa con la volontà di farsi "propaganda"

C'ho già tanti ..azzi dei miei!!
Approfitto per rispondere anche a Gene:
Pensare ad un torneo di soli principianti no, te l'appoggio!
Ma perchè i non principianti non spingono, con la partecipazione, con l'esempio, con lo stimolo, con la loro esperienza messa a fattor comune, per dei tornei locali, standardizzati, dove chi si avvicina possa trovare chi li aiuti, possa simulare le gare, possa beneficiare dell'esperienza altrui, per prepararsi poi, se vuole, ad allontanarsi per fare i tornei nazionali?
Perchè non ci sono trofei locali che preparino ad affrontare le gare nazionali? Perchè tizio dovrebbe caricarsi di spese per fare 2su3 volte, centinaia di kilometri senza avere la possibilità in casa di simulare quanto troverà poi in gara? Perchè non si pensa in termini di squadra?
Perchè un rappresentante di categoria, se nazionale, non chieda mai quali sono i problemi e/o proponga qualcosa per aiutare chi georgraficamente lontano? Non dico che deve andare a preparare le gare altrove, ma almeno a chiedere che aria tira laggiù o lassù?
Il sentore che ho avuto al ritorno è che geograficamente, al nord, ci sono persone che sono facilitate ad incontrarsi per "giocare con le regole", questo per assurdo gli si ritroce contro in quanto hanno "vita semplice" per organizzarsi. Gli si ritorce contro dicevo, in quanto non ho sentito il profumo di mentalità nazionale. Come dire, chi vuole venire venga, chi non ce la fa sta bene così.

Questi concetti posso capirli dagli atleti, ma allora dov'è chi pensa alla diffusione di uno sport.
Se si vuole veramente allargare al base di questa disciplina, se si vuole veramente far conoscere la proprio passione, non ci si chiude nel proprio getto virtuale o campo reale, sperando che siano gli altri a chiedere permesso...
Me ce accoro ogni tanto in questo pensiero, poi mi chiedo chi me lo fa fare!