| Cronometraggi
ho seguito un po' la discussione sia qui che sulla lista F3k
scrivo qui due mie impressioni, tanto mi pare che piu' o meno le persone leggano sia da una parte che dall'altra
premetto che io l'avevo detto all'inizio allo zio Sergio, 2/3 anni fa, che quando si sarebbe cominciato a fare sul serio sarebbero venuti fuori i casini
ed e' normale
quando si e' in 30 persone : 3 brave e 27 mediocri, le problematiche sono limitate ; i primi 3/4 a giocarsi la platea ed il resto a fare da allegro contorno
quando pero' i numeri cambiano e sono in 10 a giocarsi il podio, e magari altri dieci che soffiano sul collo ... la prospettiva cambia
conosco poco le regole e le prove che si fanno in f3k per fare dei commenti mirati
comincio facendo un paragone con la F3J
anche nelle nostre gare nazionali ci sono ormai almeno 7-8 persone che se la giocano alla pari ; nelle gare internazionali poi non ne parliamo
una eurotour F3J "media" conta almeno 70/80 concorrenti ; fra questi almeno 20/30 hanno le capacita' per poter entrare nei fly-off (in genere sono fly-off da 10/12 piloti)
nella gara fatta in Francia a meta' giugno c'erano 150 concorrenti ed i 14 entrati nei fly-off stavano in 13 punti su 5000
13 punti millesimali corrispondono a circa 9 secondi di volo ; cio' significa che in 5 voli utili (il sesto e' lo scarto) ogni pilota poteva permettersi di lasciare sul prato al massimo un secondo e mezzo
ed in questa gara si e' fatto l'autocronometraggio con controlli a campione
se in un volo di dieci minuti un secondo di volo puo' essere basilare per entrare o no in finale mi rendo conto cosa puo' voler dire rapportato alla F3K dove i voli si giocano su tempi molto piu' brevi ... dunque percentualmente un secondo conta molto di piu' !
ma, veniamo al dunque : cosa si puo' fare ?
risposta : niente !
non ci riusciamo noi nella F3J che abbiamo dei round con un tempo operativo fisso entro cui decollare ed atterrare, figuriamoci nella F3K dove c'e' un po' piu' , diciamo, ... di disordine
l'unica e' affidarsi :
- alla correttezza e competenza dei cronometristi
- alla correttezza e lealta' sportiva dei concorrenti
sul primo punto, cronometristi, che dire? il cronometrista ci puo' mettere tutta la buona volonta', ma spesso bisogna anche pensare che magari lui in quel momento non sta "giocando" e pertanto il tipo di "tensione e concentrazione" che puo' avere e' molto diversa da quella del pilota ... e solo questo vale a farti perdere altro che qualche decimo di secondo
se poi e' un cronometrista non concorrente, che magari si e' offerto di aiutare ma in realta' conosce poco la materia, ancora peggio ; anche io stesso se venissi a cronometrare una gara di F3K, non sono certo di poter essere sempre pronto ed attento al momento giusto, anche volendo metterci tutta la concentrazione possibile
sul secondo punto ; beh li' non ci si puo' fare niente ; chi nasce "furbo" lo fa di mestiere e pertanto sa quali sono i momenti e le metodologie per poterlo fare
diciamo che avere un certo numero di cronometristi che effettuano controlli casuali puo' fare da deterrente , l'unica e' sperare di beccare il furbo in modo pero' indiscutibile in modo da metterlo alle strette ... ma anche li. poi ... chi si prende la briga di farlo ... chi va a "sgridare" il colpevole, persona con la quale hai appena scherzato bevendo una birra ...
richiamare al corretto comportamento rende impopolari, ma e' comunque una cosa che va fatta
e sono contento che Carlo l'abbia fatto per dare un segnale
se (e dico "se"...) c'e' qualcuno che cerca di fare lo sgambetto agli altri : attenzione !! .. il mondo vi guarda !
in questo compito di "vigilanza" devono sentirsi coinvolti tutti ; segnalare, subito !!, le irregolarita' , o presunte tali, alla direzione di gara per togliersi subito il dubbio
perche' un punto regalato ad un concorrente per la mancata voglia di polemizzare, puo' ritorcersi contro noi stessi ... che alla fine ci troviamo sotto al podio proprio per quel punto "poco chiaro"
non conosco bene le prove F3K
ma penso che anche per voi ci possano essere due situazioni simili alle nostre
e cioe' :
la prova che si conclude con il cronometraggio del volo fine a se stesso : e li' tutto sommato un secondo che balla ... ma non so , magari non mi preoccuperebbe molto
ma se ci sono delle prove in cui non si deve sforare un determinato "tempo prefissato" , li le cose cambiano
in F3J c'e' il "fuori tempo" . se uno atterra sulla sirena della fine del tempo operativo ha delle pesanti penalita' ; e per noi e' uno dei motivi di maggior discussione quando gli atterraggi vengono tirati al limite, ed in piu' di una gara ci si e' fatto il sangue amaro per delle situazioni dubbie
nel vostro caso mi pare che ci siano delle prove con il "fuori tempo" al contrario , cioe' se si atterra prima rispetto a quanto dichiarato o richiesto bisogna ripetere la prova
questo e' il punto principale su cui vigilare
perche' se nel caso precedente un secondo puo' essere ininfluente qui diventa pesante perche' corrisponde a volo nullo
l'unica cosa, per togliersi il dubbio, e' fare cosi' :
se c'e' un cronometrista/helper (la persona di fiducia del concorrente) ed un cronometrista di controllo bisogna che i due trovino quell'attimo per verificare la sincronia dei cronometri ed in caso di discordanza decidere su quale fare conto
puo' essere ad esempio che io cronometrista/helper faccio partire il cronometro 2 secondi dopo
il cronometrista ufficiale invece schiaccia al momento giusto
alla fine il pilota se atterra con il tempo del suo helper atterra 2 secondi prima ... ma l'ha fatto in buona fede perche' ha rispettato il tempo complessivo del suo cronometro ...ma agli occhi del controllore e' atterrato in anticipo, dunque volo nullo
forse ho fatto un esempio poco calzante perche' magari ho interpretato male il "modus operandi" di alcune prove F3K ... ma il concetto e' quello
a volte le cose possono essere diverse da come sembrano
in ogni caso si sa che il mondo e' dei furbi ... bisogna solo cercare di essere piu' furbi di loro
bisogna anche dire che e' difficile organizzare una gara e soprattutto trovare le persone che ti aiutano ad espletare tutti i compiti necessari
trovare 4 persone che si prendono la briga di stare una giornata sotto il sole con in mano un cronometro non e' facile
pensare poi di trovarle anche sveglie e preparate ... e' ancora meno facile
concludendo :
e' il naturale destino delle categorie agonistiche
aumenta il numero dei pretendenti e soprattutto la loro capacita'
i distacchi nei punteggi di gara si fanno sempre piu' stretti ed e' quasi naturale che ognuno cerchi di portare acqua al proprio mulino
bisogna solo cercare di isolare chi adotta con regolarita' sistemi poco trasparenti
e vedrete quando qualcuno dovra' mettere giu' i criteri per la formazione della squadra che andra' al mondiale .... ci sara' sempre qualcuno a cui questi "criteri" non andranno bene
per fortuna che ne' Sergio ne' Vittorio hanno figli che gareggiano .... altrimenti sarebbero stati i primi ad essere additati come "manipolatori"
saluti e non litigate ... ma vigilate
g.generali
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