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Originalmente inviato da gattodistrada a mio sapere tuttii servi moderni lavorano fino a 6V, se nel tuo caso specifico son servi da 5V, saranno servi per applicazioni particolari e sicuramente e' scritto sulle istruzione che andrebbero sempre lette.. |
Be', ti ho citato l'S9254, non e' un servo "particolare" ...e' digitale ed e' fra i piu' utilizzati della Futaba, e ha una tensione di lavoro di 4,8v. Futaba attualmente produce una serie di 34 servi digitali, ben 13 di essi non accettano tensioni superiori ai 4,8v.. certo non "esplodono" se li alimenti a poco piu' di 5.0v (i miei li tengo a 5.1v) ...ma i problemi ci sarebbero se cominciassi a farli lavorare a 6.0v o peggio a 7.4v.
Certo che vanno lette le istruzioni, in questo thread si parlava proprio della possibilita' di collegare un servo X ad una ricevente Y, e per le ragioni citate: non tutti i servi funzionano con tutte le riceventi.
Citazione:
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dipende da cos'intendi tu per digitali... molti confondono i servi digitali con il tipo di segnale che va a pilotarlo, se guardiamo questo allora son tutti digitali, il vero servo digitale ha un motore bruschless, ed e' per questo che viene chiamato digitale perche il pilotaggio del motore e' digitale, inoltre quelli piu costosi non hanno un potenziometro per il controllo della posizione ma un sensore digitale, ottico, come i mouse per intenderci (soprattutto quelli usati in robotica)
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Veramente non e' cosi', non e' la meccanica (motore brushless o sensore ottico che sostituisce il potenziometro) a distinguere i primi dai secondi, difatti la meccanica (dal motore, al potenziometro) sono assolutamente identici (ovviamente variano poi da modello a modello a seconda delle performance richieste e decise dal costruttore), lo si puo' leggere anche dalla documentazione di Futaba:
"Digital servos have the same motors, gears and cases as standard servos and they also, most importantly, have a Feedback Potentiometer (Pot) just like their standard counterparts.!"
La differenza tra servo standard e digitale e' nella post elaborazione del segnale, nel servo standard il segnale viene inviato cosi' com'e' al servo (che poi si occupera' di mantenere la posizione leggendo il valore dal pot); nel servo digitale invece il segnale viene prima elaborato, poi ottimizzato e quindi inviato al servo. Questo ne accresce ovviamente l'efficacia, perche' in un solo ciclo posso inviare molti piu' impulsi al servo (maggiore velocita') e soprattutto perche' ne accresce enormemente la risoluzione (sono gestibili con maggiore efficacia i microspostamenti; vera pecca dei servi "standard").. *ma* come gia' detto la meccanica (motore, ecc.) a' assolutamente indentica.
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cosa significa incompatibilità col segnale del neutro???
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La lunghezza (in pwm) che definisce il centro del servo non e' sempre la stessa per tutti i servi, per alcuni servi Futaba essa e' 1310 nanosecondi, per alcuni Hitech e' 1510us, per alcuni servi "speciali" Futaba, come l'S9256 (quello che viene accoppiato col Gy601) il neutro e' 760us, e risponde ad un range compreso solo tra 460us e 1060us, significa che se lo attacchi ad una ricevente normale, il servo non si muovera' se non ai limiti degli stick. Il punto di neutro solitamente viene mosso per diminuire il range di lavoro, aumentando cosi' la risoluzione e la velocita' di risposta (per questo spesso questi servi vengono utilizzati sulla coda, accoppiati ai giroscopi; il gy601 ad esempio *rielabora* il canale del rudder per renderlo compatibile con quel servo).