Citazione:
Originalmente inviato da roberto.desant Il sottoscritto e tanti altri modellisti (compreso Mario Marzocchi che faceva spesso voli di 3-4 ore), non ha molta fiducia nelle NiMH (rapida autoscarica, minore corrente di scarica e di carica rispetto alle NiCd ecc) |
Ok. Ora mi è chiara la tua posizione e le tue perplessità.
Premetto che non ho esperienza diretta con le Orion ma comunque mi sentirei di fare le seguenti osservazioni:
Rapida autoscarica: di solito per quanto rapida possa essere si parla sempre di qualche giorno o settimane. Non considererei autoscarica il il degradare della tensione durante una sessione di volo.
Minore corrente di scarica: in termini assoluti FORSE è (o era) vero. Ma supponiamo anche di avere un assorbimento complessivo, di picco, di tutta l'avionica del modello pari a 6 Ah. Vorrebbe dire che ogni uno dei due in parallelo fornirebbe circa 3 Ah, ossia circa 2C. 2C sono non sono poi molti, anche per batterie non di qualità eccelsa. Poi mi pare di aver letto da qualche parte che prima dell'avvento delle Lipo nelle categorie F5B e F5F si volasse proprio con le NiMH. Selezionate e pushate, ma pur sempre NiMH da cui si spremevano fino ad un centinaio di Ampere.