Ciao a tutti, volevo solo farvi sorridere con un'esperienza 'da paura' che ho fatto alcuni mesi or sono.
Ore 21.
Dopo qualche minuto di volteggi in stanza decido di avventurarmi sul balcone con il mio mini elicottero micro mosquito coassiale 3ch.
poppoppoooo... bello sciolto me lo faccio girare di qua e di là...
Poi, improvvisa e assurda, scatta la sfida: e se provassi a mandarlo oltre la ringhiera? eh? solo un pochino, dai! La serata è di calma piatta....
(per la cronaca, abito al settimo piano)
ooohoppaaa una spintarella verso l'abisso ma mi torna indietro...
ooohoppalalà una spintarella più forte, ma ancora una leggera brezza, più che l'intenzione del pilota, lo fanno tornare al sicuro. Ma ormai il gigetto mi acceca e, contro ogni buon senso, ci riprovo.
Al terzo tentativo aggancio una corrente ascensionale che in un nanosecondo me lo porta al piano di sopra.
caxxo
mexxa
clacchetre clacchete (levette del radiocomando)
scende, sì, ma si sposta a due metri dalla ringhiera e circa tre metri più a destra...
gira... spingi... impreca...
niente possono le piccole eliche contro la potenza di un Eolo svogliato, che beffardo e spietato mi spinge il velivolo ormai fuori da ogni speranza di recupero.
I secondi scivolano lenti come la melassa. Ognuno dura almeno un minuto. Un minuto di panico, spasmi inutili dei pollici e occhi strabuzzati verso l'abisso.
Devo pensare, devo pensare: riesco a farlo andare sul balcone dei vicini?
la speranza si spegne rapida come si era accesa. Anche il balcone dei vicini è ormai 'oltre'... chi abita più in là? che ne so????
Basta: è finita non ci sono santi devo buttarlo giù mmmexxxxda!!
Un ultimo, folle tentativo: riduco i giri del rotore senza mollare del tutto il gas e l'elicottero inizia a scendere....
tatatatata (non sono le pale: è la tachicardia)
lo vedo sempre più piccolo che si allontana con i suoi led che sembra vogliano dre qualcosa... lanciare un rimprovero muto contro le mura fredde del condominio.
E giù, giù... sette piani che non finiscono mai, ma il rotore continua a girare, anche quando la portata della radio è ormai superata...
e alla fine ce la fa, si posa delicatamente sull'asfalto del cortile, senza nemmeno centrare una pozzanghera.
VIIIIIIIAAAAAAAAAA: scarpe al volo... le chiavi! le chiavi.... "E' caduto! E' caduto", ma mia moglie non capisce cosa diavolo mi sia preso... porta... ascensore DAAAIIIIIII ....... fuori in cortile ed eccolo ancora lì, con i suoi occhietti elettronici che lampeggiano placidi.
Il destino non ha fatto entrare nessuna auto nei due minuti che ci ho messo a scendere da casa.
E adesso è di nuovo al sicuro nela sua cassettina. Però adesso è un eroe!
fiuuuuuuuuuuuuuu
Nicknack