Visualizza messaggio singolo
Vecchio 14 maggio 09, 17:11   #10 (permalink)  Top
Doctortreno
User
 
L'avatar di Doctortreno
 
Data registr.: 01-03-2009
Residenza: Vallecrosia
Messaggi: 882
Citazione:
Originalmente inviato da mostrojoe Visualizza messaggio
La prima cosa che noto in questa foto è l'immancabile graffito. Ma possibile che splendide locomotive (non è questo il caso ma...) che hanno anche 70 anni di servizio alle spalle vengano deturpate dai graffiti?

Proprio ieri stavo leggendo le storie delle locomotive che sono state ristrutturate dagli amatori di milano. Una adesso è in via di demolizione perché lo splendido castano-isabella è stato devastato dopo appena un mese dal restauro. Ma si può tollerare che opere d'ingegneria, di meccanica, che circolano per decenni (alle volte il tempo di servizio si avvicina al secolo) vengano preso di mira per degli scarabocchi???

Purtroppo questa dei graffiti è una moda dei primi anni 90 importata da qualche imbecille dagli Stati Uniti, quella che prima era roba "da ghetto" e da "subcultura" è divenuta una tendenza...poi in Italia qualcuno ancora più imbecille ha definito i writers "artisti incompresi..."
In Germania si sono registrati pochi casi, poichè tutte le volte gli efficientissimi "Polizei" hanno beccato i responsabili e sono stati condannati a ripulire tutto a mano, otto ore al giorno nelle officine, a carteggiare...a mano, ordine del giudice...quelli successivamente hanno cambiato hobby!
In Italia per gli "artisti" è una pacchia, grazie agli infiniti "tagli" di Trenitalia scali e depositi di notte sono completamente deserti, e vai di bomboletta...
Poi a Trenitalia non è che gliene freghi più di tanto del materiale storico, del valore e di tutte le belle cose che hai detto, (e che io condivido pienamente...) come azienda guarda solo il fatturato, se poi i treni sono zozzi e scassati fa niente, basta che circolino...ciao ciao
Doctortreno non è collegato   Rispondi citando