Citazione:
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Originalmente inviato da Marco m&m Nel senso che il raccontino potevo ometterlo...
Essendo il responsabile della sicurezza del nostro gruppo ti dico come facciamo noi.
Ognuno ha la sua molletta cpn la frequenza- La mette a inizio giornata e NON la toglie fino a che va via. Chi arriva dopo e trova una molletta con canale uguale o attiguo al suo, DEVE mettersi d'accordo con l'altro o gli altri volando alternati.
Per nessun motivo deve essere tolta la molletta. A mio avviso, nonostante in linea teorica sia milgiore il sistema adottato da voi, in pratica questo rende molto meno probabile avere problemi. Il metti e togli non mi piace...
Personalmente mi sono comprato uno scanner commercializzato dalla Robbe che costa circa 80. E' di quelli a led che fa controlla tutti i canali lasciando accesi quelli relativi alle frequenze in uso. Comodo sopratutto per le manifestazioni... |
Il problema è che da noi, se si adottasse questo sistema, quando si arriva alla fase che Tu citi come "DEVE mettersi d'accordo con l'altro o gli altri volando alternati" ci sono alcuni che reagiscono come se tu abbia messo in dubbio la moralità delle madri, e questo da eoni, si rischia di finire a insulti o peggio (lì avrei pochi problemi 1,85 per 110 Kg e passato da canoista e ciclista) ma siccome non voglio litigare sto cercando una via LEGALE per farli smettere....
Comunque se cambiamo il regolamento l' anno prossimo e OBBLIGHIAMO la gente a parlarsi con chi ha le stesse frequenze il tuo sistema mi sembra forse migliore, e penso lo proporrò in riunione, è ora che la gente si prenda la propria responsabilità!
ps nel nostro caso quelli che danno + problemi sono al 90% gli elicotteristi, e secondo me è dovuto al tipo diverso di volo.
Se un aeromodellista vola, va al totem, controlla, poi mette la molletta, accende Rx e Tx , decolla, sta su da 5 minuti anche a 20/30 minuti, poi atterra, spegne il tutto e ci vediamo tra altri 30 minuti come minimo, però sempre con intervalli lunghi, la eventuale trimmatura si fa in volo.
Se vola un elicotterista, prima va a mettere la molletta, pio mette a punto tutti i comandi (e non si può fare senza radio) poi inizia a volare, se c' è qualche problema (c' è sempre) si ferma, torna a mettere mano ai comandi e agli attrezzi, dopo 2 o 10 minuti riparte, fa l' hovering, tutto bene, poi comincia il traslatoe si accorge che qualcosa non va, allora atterra e setta es. il ciclico (negli scoppio di solito si ferma anche il motore, e deve riavviarlo), poi riparte, vola es. 10/20 minuti, atterra ma deve finire di settare la macchina, quindi sta acceso altri 5 minuti con la radio.
MORALE:
Un aeromodellista che vola 20 minuti a volta per 5 volte al giorno tiene impegnata una frequenza per 25 minuti a botta, cioè 125 minuti in totale.
Un Elimodellista che effettua 20 minuti di volo REALE utilizza 15 minuti per il settaggio iniziale, 5 minuti per l' hovering, 5 minuti per ulteriori settaggi, 20 minuti di volo ed altri 5 minuti per il settaggio post-volo, per un totale di 50 minuti per volo, che fanno 250 minuti al giorno, cioè IL DOPPIO dell' Aeromodellista.
E i tempi sono quelli, senza colpevolizzare nessuno.
Quindi abbiamo esigenze diverse, e se si vuole coabitare occorre che chi impegna di + le frequenze abbia la disponibilità a variarle più degli altri, e non si presenti al campo con solo 1 quarzo e pretenda di stare un' ora a impegnare la stessa frequenza.
Se volete apro una nuova discussione, anzi copio e sposto questa.
Ciao