Visualizza messaggio singolo
Vecchio 27 aprile 09, 12:25   #1 (permalink)  Top
npole
User
 
Data registr.: 03-08-2008
Messaggi: 1.632
Citazione:
Originalmente inviato da gattodistrada Visualizza messaggio
secondo le mie scarse conoscenze..
concordo con naraj, celle di capacità diverse in parallelo?'.. significa che quando una e' carica ha ai suoi capi ancora la tensione e corrente che dovrà fluire nell'altra cella in parallelo.. e non mi sembra sia salutare.. perche anche se la cella e' carica continuerà ad assorbire corrente...

inoltre e' risaputo che una batteria carisca si scarica su quella meno carica, con correnti proporzionali alla differenza di tensione tra le due batterie.. e alla loro relativa resistenza interna.

il che non fa bene alle celle..
E' la stessa identica cosa che accade con le batterie in serie! Quando colleghi un pacco a piu' celle, le celle sono solo monitorate individualmente (via balancer) ma vengono alimentate da un unica power lead, quindi la corrente transita da una cella all'altra.. e anche durante il processo di bilanciamento la tensione e' continuamente applicata per far "allineare" tutte le celle. La stessa cosa accade quando sono collegate in parallelo. Le celle in parallelo inoltre (che vengono monitorate insieme quando collegate in parallelo e non individualmente) non potrebbero mai essere sbilanciate tra di loro, proprio per questo aspetto.
L'unico vero incoveniente e' se una cella di uno dei pacchi lavora male, questa non riuscira' a bilanciarsi con le alre (eventuali) in parallelo.. ma ancora il problema e' il medesimo dei pacchi singoli: se una cella di un pacco e' partita, non si allinea con le altre e il balancer "abbandona" il bilanciamento dopo un po'.
Mi sono letto tutto il thread in questione, in cerca sia di esperienze che di controindicazioni... per ora io non ho l'esigenza di farlo, ma se in futuro ne avro' bisogno faro' "l'esperimento".
npole non è collegato   Rispondi citando