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Vecchio 25 aprile 09, 12:23   #3 (permalink)  Top
ask21
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Comunque fai così(ma ti prego non farlo!!!!!!)

Devi usare un acido adatto allo scopo.L'acido solforico che è quello che inquina meno,ma attento perchè se ti va sulla pelle ti fai davvero male,se dovesse accadere non sciaquare con acqua,ma usa del bicarbonato sennò gli fai una sega e quello continua a rovinarti.
Comunque acido solforico diluito al 25% in una vasca rivestita di piombo ad esempio e con un sistema di agitazione del contenuto(mi viene in mente una cucchiara oppure un'elichetta),poi versi l'acido nell'acqua molto lentamente e non il contrario sennò fai un casino ed attento non schizzare DA NESSUNA PARTE.
Ora ti serve un alimentatore in continua(per me bastano 15 volt) però non ricordo ora quanta corrente devi avere...forse ma dico forse tipo 20 Amp per decimetro quadro del pezzo da anodizzare o forse meno,vattelo a ricordà!
A questo punto metti il pezzo nella vasca e lo tieni in sospensione perchè non deve toccare le pareti e colleghi il negativo alla vasca ed il positivo al pezzo da anodizzare(adesso hai capito perchè si chiama anodizzazione?)
A questo punto con la soluzione ad una temperatura intorno ai 20 gradi centigradi attendi 30 minuti.Passato il tempo il pezzo può essere tirato fuori dalla vasca ma non devi toccarlo assolutamente con le mani perchè se lo guardi bene è tutto bucherellato e pieno di microfori che si rovinerebbero a contatto con il sebo delle tue mani.
Aggiungo che forse questo è il momento buono per la colorazione,ma non te lo assicuro.Non saprei dirti se devi colorarlo(e come) quando è nell'acido,quando lo tiri fuori oppure quando è nell'acqua a bollire.Sicuramente però quando è tutto forato.Per togliere questo effetto buccia d'arancia anche abbastanza brutto,lo devi bollire in acqua DOPO AVERLO SCIACQUATO ABBONDANTEMENTE.Quando vedi che è diventato normale lo togli lo fai raffreddare il più lentamente possibile e te lo godi.
Da questo stato di lavorazione in poi,non puoi deformare,tagliare o cartare il pezzo perchè il trattamento è superficiale e qualsiasi cosa tu gli faccia ti scopre la parte non anodizzata.Mi viene in mente che se fai i buchi su una squadretta la parte interna del buco non è anodizzata,ma non è un problema...neanche si vede.

Riguardo la colorazione non chiedermi altro perchè quando l'ho studiata non era per fare i fighi,ma per proteggere dei componenti "vitali" dalla corrosione dell'acqua di mare.

A questo punto dopo aver letto credo che tu abbia deciso di non farlo,se così non è ti prego di non farlo in casa e neanche in garage,devi farlo all'aria aperta ma lontano da tutto per via dei gas che l'anodizzazione sprigiona(idrogeno,ossigeno e non mi ricordo gli altri che memoria di cacca).Attento con l'acido,specialmente quando è concentrato è una bestiaccia e quando è disciolto pure.Ti ripeto che se ti va addosso e riesci ancora a on urlare dal dolore,per rimuoverlo non devi metterci acqua che sprigiona altro calore ma solamente bicarbonato che annulla la sua acidità.
Inoltre ti buca qualsiasi cosa dai jeans al piano dove stai lavorando e a tutto quello su cui schizzi.
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