| Lipo per riceventi
Le batterie lipo sulle riceventi sono una bella invenzione, ma hanno bisogno di qualche accorgimento.
Bisogna usare una 2 celle, che eroga in media 7,4 v, quindi prima di entrare nella ricevente deve essere collegata ad una regolatore di tensione che porta la lensione a 5 volt. Ci sono alcuni regolatori di tensione che possono far scegliere la corrente di uscita da 5 a 7 volts, e permettono di sovralimentare i servocomandi per farli andare più veloci. Naturalmente ci vogliono servi studiati per andare a 7 volts, e su certi giroscopi la tensione va cmq riportata a 5 volts con delle resistenze apposite.
Per la carica delle batterie lipo ci sono dei caricabatterie appositi, in più bisogna caricare le lipo con un bilanciatore interposto tra il caricabatterie e la batteria, infatti se una cella supera la soglia dei 4,2 volts è a rischio di esplosione, e caricando le celle senza bilanciatore può accadere di avere una cella più scarica dell'altra e il caricabatterie non stacca finchè non ha raggiunto la tensione di 8,40 volts, ma magari una cella è sempre a 4 volts e l'altra è a 4,40, quindi a rischio di esplosione.
Le lipo non hanno autoscarica, a meno che non sia il regolatore di tensione a consumare anche da spento.
Le lipo non hanno effetto memoria.
Mi sembra tutto.
Ciao
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