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Originalmente inviato da il_Zott ciao
occhio con i geiger di provenieza Russia e paesi dell'est, potrebber essere stati usati in territori inquinati e cosi ti proti dentro casa un aggeggio che irradia, poco ma lo potrebbe fare e costantemente, poi appunto possedendone parecchi la storia si potrebbe aggravare di più.
I venditori di sti cosetti, sono paraculi, perche potrebbero tare gli stumeti per non farleggere appunto la radioattività propria.. quindi ce ne vorrebbe uno "pulito" e sicuro per misurare quelli sovietici ecc...
Cosi mi spiegò un caro amico radiamatore, ormai in pensione dopo aver lavorato una vita nell'aeronautica a Pratica di mare nelle telecomunicazioni.
Concordo con te sulla radioattività delle griglette delle lampade a gas, conta che con un amico avevamo fatto il contatore di nuova elettronica e con quella gabbietta segnava quasi il fondo scala !!! dopola taratura suggerita dalla spiegazioni.
ciauzzz |
li ho testati tutti, ma adesso li ho venduti, e ne ho solo più uno, li ho testati con un altro amico radioamatore che lavorava per la EIMAC, valvole termoioniche trasmittenti, e dentro, a stè valvole, c'è del materiale radioiattivo, e lui aveva un campione radioattivo test che non era più preciso come una volta, colpa del passare degli anni aveva perso un poco e quindi non era più una misura campione, e lo teneva dentro una scatoletta di legno rivestita di piombo e velluto rosso, sembrava un gioiello ahahah, lo usavamo proprio per testare i geiger che comperavamo sulle bancarelle, credo che fosse uranio arricchito, o un altro materiale simile, un pezzetto grande come una chiavetta usb odierna, un giorno al mercato mi dice dai prendilo al volo..e me lo lanciò...io pensavo che pesasse pochissimo...quando l'ho preso..per un pelo mi cade dalle mani tanto era pesante...ho mai avuto tra le mani un materiale così piccolo e così pesante....