Visualizza messaggio singolo
Vecchio 17 novembre 05, 11:15   #50 (permalink)  Top
moonwalkerfj
User
 
L'avatar di moonwalkerfj
 
Data registr.: 08-07-2005
Residenza: Roma
Messaggi: 1.673
Citazione:
Originally posted by FrancoC.@16 novembre 2005, 22:17
Ma quale migliore esordio nel nostro forum, visto che si tratta del primo intervento per "pipercub". Perfetto.

Basta immaginarsi come è composto lo "strato limite viscoso". Le molecole di aria hanno tutte la stessa dimensione, piccola ovviamente, e se ne stanno una accanto all'altra in un primo straterello completamente aderente alla superficie alare, quindi "fermo" (relativamente all'ala).
Poi c'è un secondo straterello di molecole, sopra al primo, che scorre lentamente; poi un terzo sopra al secondo che scorre più velocemente: poi un quarto, poi un quinto e cosi via, fino all'ultimo (alla sommità dello strato limite) la cui velocità è pari a quella del flusso libero di scorrere attorno all'ala.
O, ragazzi, questa non è farina del mio sacco, bensì la teoria di Prandtl, da lui introdotta un secolo fa (1904).
Fermiamoci qui, perchè la domanda riguarda la superfice alare, a stretto contatto col primo "straterello" di molecole.
Per permettere al secondo straterello di scorrere bene (e cosi per il terzo sul secondo,e cosi per il quarto sul terzo.......) su questo primo, occorre che sia perfettamente liscio, senza asperità. Un moscerino, in questo ordine di grandezze, andrebbe ad occupare tutto lo strato limite.
Secondo me occorrerebbe creare una rugosità inferiore alla dimensione delle molecole d'aria per fare in modo che queste (quelle del primo straterello), approfittando della rugosità, rimanessero ben adese ma anche ben spianate, dando cosi più stabilità allo strato nel suo complesso.
La finitura delle nostre ali osservata al microscopio come sarà?
Ecco perchè si parla di NdR; ai bassi numeri la differenza di velocità fra il primo e l'ultimo straterello è bassa, per cui rugosità anche un po elevate sono tollerate, ma alle alte è meglio curare bene la finitura. Anche perchè agli alti NdR lo spessore dello strato limite diminuisce e quindi sono in numero inferiore gli straterelli di cui è composto; ecco, appunto, che aumenta la resistenza.
Teoria apppunto, non ricordo chi, mi pare un fisico ha detto che gli aerei volano perchè non fanno in tempo a cadere
Le teorie sulla portanza e sul comportamento dell'aria intorno ad un ala si avvicinano molto alla realtà ma purtroppo non sono prive di errori, quanti proggetti di aerei hanno deluso, anche di recente, alla prova pratica...........

Ciao
Simone
moonwalkerfj non è collegato   Rispondi citando