Citazione:
Originalmente inviato da Cesare de Robertis un famoso aeromodellista italiano oggi scomparso che nei primi anni '50, quando la velocità in volo vincolato era una delle categorie di maggior successo, alla fine di ogni lancio di gara correva verso il modello e si affrettava a coprire l'elica con il cappellino. Perché? perché le eliche commerciali allora non esistevano, ognuno si faceva le sue e in una categoria così, azzeccare l'elica giusta (che non è sempre quella, dipende da tante variabili, anche atmosferiche) è determinante ai fini del successo. Li chiami aeromodellisti, personaggi del genere? All'epoca li chiamavano "magnacoppe", ma io li definirei dei "poveromini" e, più sbrigativamente, delle "merdine". Piccole, però.
EDIT: E tutto questo spiega perché, quando qualcuno si presenta da me dicendo: "non vi occupate abbastanza di questa o quella categoria, potreste scrivere... potreste fare..." in maniera più o meno aperta lo mando in gita a Fanculand.  |
Il segreto del cappello se lo sarà portato nella tomba spero.. chissà ora come gli fa compagnia tra quelle 4 tavole.. e chissà quanta fatica faceva per correre con quel cappelletto e quanto terrore aveva di essere scoperto durante quelle gare...
BEATA IGNORANZA che almeno ci regala tanti momenti felici!